Una denuncia pubblica rivolta alla sanità del territorio arriva in redazione attraverso una lettera firmata da Giuseppe Cammarata, che racconta la propria esperienza con la prenotazione di un’ecografia prescritta con carattere d’urgenza.
Secondo quanto riferisce il cittadino, il 25 giugno si è presentato al CUP dell’ex Inam con una ricetta medica che prevedeva l’esecuzione dell’esame entro dieci giorni. Dopo aver effettuato la procedura di prenotazione, gli sarebbe stato comunicato che non vi era disponibilità in alcun centro dell’Asp di Trapani. Gli sarebbe stata quindi aperta una pratica affinché l’Ufficio Relazioni con il Pubblico segnalasse il problema e qualcuno lo ricontattasse successivamente per fissare l’appuntamento.
Trascorsi circa quindici giorni senza alcuna comunicazione, Cammarata racconta di essersi recato personalmente all’URP dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala. Anche in quell’occasione, riferisce, gli sarebbe stato spiegato che l’ufficio poteva soltanto inoltrare una nuova segnalazione al sistema e che, in assenza di una chiamata entro una settimana, avrebbe dovuto sollecitare nuovamente la pratica.
Ad oggi, evidenzia il cittadino, è trascorso quasi un mese senza che abbia ricevuto alcuna convocazione, nonostante la prescrizione prevedesse l’esecuzione dell’ecografia entro dieci giorni.
Nella parte conclusiva della lettera, Cammarata esprime tutta la propria amarezza per quella che definisce una situazione inaccettabile, sostenendo che “la sanità a Marsala e in provincia di Trapani è in mano a nessuno” e denunciando il senso di abbandono vissuto dai pazienti. Il cittadino afferma inoltre che “il malato è solo un numero e una tessera elettorale”, chiedendo che le istituzioni competenti prendano coscienza delle criticità evidenziate.
Di seguito il testo integrale della lettera ricevuta in redazione:
“Al Direttore
Gent.mo Direttore mi rivolgo a lei per denunciare pubblicamente la condotta spregievole della sanità a Marsala.
Giorno 25 giugno us provvisto di ricetta medica per una ecografia da fare entro 10 giorni, mi reco presso il CUP ex Inam. Faccio la mia fila fast track e la signora impiegata facendo il suo lavoro, mi dice che non c’è posto in nessun centro della ASP 9 e che poteva aprire una pratica secondo la quale l’URP avrebbe segnalato il problema e qualcuno (non so chi) entro qualche giorno mi avrebbe telefonato per prenotare la prestazione. Trascorsi 15 giorni mi reco all’URP presso l’ospedale Paolo Borsellino dove un solerte impiegato mi dice che può solamente segnalare la cosa al sistema e che, se entro una settimana non ricevevo la chiamata, dovevo telefonare all’URP per sollecitare la seconda volta la prestazione. Ad oggi è trascorso quasi un mese (prestazione da effettuarsi entro 10 gg) senza ricevere nessuna chiamata.
Voglio denunciare pubblicamente questa situazione perché le istituzioni preposte che dovessero venirne a conoscenza, prendano atto che la sanità a Marsala e in provincia di Trapani è in mano a nessuno, che il malato è solo un numero e una tessera elettorale. Se hai i soldi per curarti forse riesci a sopravvivere, altrimenti puoi morire.
Grazie per la sua attenzione e spero di leggere questa mia denuncia sul suo giornale.
Cordialità
Giuseppe Cammarata”



























