
Entrano nel vivo i preparativi per il Premio Internazionale Culturale “Il Ramoscello d’Oro”, la prestigiosa iniziativa promossa dal Parlamento della Legalità Internazionale, destinata a valorizzare il talento, l’impegno e la testimonianza concreta delle giovani generazioni. Un riconoscimento che nasce dalla feconda collaborazione tra Assisi e Monreale, due città simbolo di spiritualità, cultura e dialogo, e che si fregia del prestigioso patrocinio della Pontificia Accademia di Teologia, presieduta da monsignor Antonio Staglianò.
Lo staff organizzativo è già pienamente operativo per curare ogni dettaglio di un evento che si preannuncia tra gli appuntamenti culturali più significativi del panorama nazionale e internazionale. A guidare la macchina organizzativa è il professor Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e presidente del Premio, affiancato dal professor Claudio Ricci, presidente onorario del Premio, dal dottor Salvatore Sardisco, vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale e direttore artistico della manifestazione, dalla dottoressa Maria Rosaria Ferraro, collaboratrice di presidenza per la Regione Umbria, e dal dottor Leonardo Lamberto Scaglione, referente portavoce del Parlamento della Legalità Internazionale e coordinatore culturale giovanile, al quale è affidato anche il coordinamento delle candidature dei giovani partecipanti.
Il Premio “Il Ramoscello d’Oro” nasce con una missione ben precisa: riconoscere quei giovani, dai 14 ai 30 anni, che attraverso lo studio, la ricerca, l’impegno sociale, il volontariato, la cultura e la promozione della legalità testimoniano ogni giorno che il bene può diventare uno stile di vita. Il regolamento sottolinea come il “ramoscello” rappresenti il simbolo della pace, della speranza, della rinascita e della fedeltà quotidiana ai valori autentici, richiamando l’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi e la responsabilità delle nuove generazioni nel custodire il creato, promuovere la dignità umana e affrontare con etica anche le sfide poste dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale.
La cerimonia di conferimento del Premio si svolgerà annualmente nella città di Assisi, in prossimità della Solennità dell’Immacolata Concezione, diventando un autentico momento di incontro tra cultura, spiritualità, legalità e impegno civile.
«Stiamo vivendo settimane di intenso lavoro – dichiara il presidente del Premio, Nicolò Mannino – perché desideriamo che questo riconoscimento non sia soltanto una cerimonia, ma un’esperienza capace di lasciare un segno nel cuore dei giovani. Ringrazio con profonda gratitudine tutti i componenti dello staff organizzativo: il professor Claudio Ricci, il dottor Salvatore Sardisco, la dottoressa Maria Rosaria Ferraro e il dottor Leonardo Lamberto Scaglione. Ognuno sta offrendo competenza, entusiasmo e passione affinché il Premio “Il Ramoscello d’Oro” diventi un punto di riferimento per quanti credono nella forza educativa della cultura e nella bellezza del costruire il bene insieme.»
Un ringraziamento speciale, da parte del presidente Mannino e di tutto il Parlamento della Legalità Internazionale, viene rivolto a monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia, per aver concesso il prestigioso patrocinio all’iniziativa e per la costante vicinanza al cammino associativo.
«A monsignor Antonio Staglianò – conclude Nicolò Mannino – va la nostra più sincera e affettuosa riconoscenza. Il patrocinio della Pontificia Accademia di Teologia conferisce al Premio un valore culturale, spirituale e istituzionale di altissimo profilo. La sua presenza, la sua amicizia e il suo convinto sostegno, maturati nel corso degli anni all’interno del Parlamento della Legalità Internazionale, rappresentano per noi un incoraggiamento prezioso a continuare a investire sui giovani, sulla cultura e sulla costruzione di una società fondata sulla fraternità, sulla legalità e sulla pace.»
Assisi e Monreale, ancora una volta, si stringono così in un unico abbraccio ideale, dando vita a un progetto che guarda al futuro con fiducia e che intende premiare non soltanto il merito, ma soprattutto il coraggio di chi sceglie ogni giorno di trasformare il sapere in servizio, la cultura in dialogo e la legalità in stile di vita. Il Premio Internazionale Culturale “Il Ramoscello d’Oro” si prepara così a diventare un nuovo e autorevole laboratorio di speranza per le nuove generazioni, nel segno della collaborazione tra istituzioni civili, culturali ed ecclesiali.



























