È tempo di calcio. Tempo di mondiali. Non è questione di tifoserie. Sono interi paesi che sostengono calorosamente le proprie nazionali. Alcune sono approdate alla competizione più importante per la prima volta nella loro storia; altre hanno una storia calcistica importante; qualcuna non vi approda da 12 anni nonostante la storia per nulla indifferente in ambito calcistico. Alcune piccole nazionali hanno mandato a casa le grandi e soprattutto stanno emergendo le nazionali africane, magari meno organizzate, meno ricche, meno blasonate ma che stanno donando grande spettacolo. Perche il calcio è magia.

Il calcio non conosce colori ma riconosce la passione, la determinazione, la resilienza e la voglia di riscatto. Tutto questo lo vediamo ad ogni livello: dai campionati del mondo alla partitella giocata sotto casa. In questo clima si inserisce la straordinaria impresa del PROGETTO SAI MSNA MARSALA che ha partecipato alla “FESTA REGIONALE RETE REFUGEE”, evento sportivo organizzato ogni anno dalla FIGC per i minori stranieri inseriti nel Sistema di Accoglienza Integrato su tutto il territorio nazionale. Lo scorso 25 giugno presso lo stadio Comunale di Bagheria è andata in scena la Festa Regionale Rete Refugee Teams, giunta alla sua 12 esima edizione. Quattro le cooperative protagoniste: Liberi D’intrecciare di Marsala, Consorzio Umana Solidarietà di Palermo, I Girasoli di Scordia e Filotea Faber di Comiso.
In un caldo pomeriggio di fine giugno i giovani delle diverse compagini finaliste hanno dato vita ad un grande spettacolo di calcio, risate, giusto spirito di competizione e soprattutto voglia di stare insieme. Alla fine dei giochi il campo ha decretato vincitore la squadra di Marsala, Liberi D’intrecciare capitanata da mister Vito Casano già vincitore del campionato regionale élite in questa stagione con l’Aurora Mazara. Ad accompagnare i nostri ragazzi gli operatori dei diversi centri del progetto Sai di Marsala, Sergio Sciacca, Valentina Scuderi, Yassine Zarouali e la coordinatrice, dott.ssa Eleonora Bosco.
Si torna a casa con una coppa, un sogno realizzato per i nostri minori e quella magia che solo il calcio sa donare a qualunque latitudine.



























