Le recenti dichiarazioni del Sindaco di Valderice sul Porto di Bonagia impongono alcune precisazioni. Su un’infrastruttura strategica per il futuro della nostra comunità non servono toni celebrativi, ma una rappresentazione corretta dello stato dell’iter amministrativo e delle reali prospettive di finanziamento.

È indubbio che l’avvio di ulteriori passaggi amministrativi rappresenti un avanzamento rispetto ai 16 anni passati invano. Tuttavia, è da irresponsabili continuare a mistificare per far credere ai cittadini che la realizzazione dell’opera sia ormai imminente. Nel corso dell’audizione svoltasi all’Assemblea Regionale Siciliana è emerso chiaramente che, anche nello scenario più favorevole, l’avvio dei lavori richiederà ancora diversi anni, considerati gli adempimenti autorizzativi ancora pendenti e l’individuazione delle risorse per finanziare l’infrastruttura.
Proprio quest’ultimo è oggi il punto centrale della questione. Le risorse indicate nel Fondo di Sviluppo e Coesione per il Porto di Bonagia non sono più disponibili perché il progetto, come era noto anche al Governo della Regione, non poteva raggiungere il livello cantierabile entro i termini previsti, bisogna pertanto individuare nuove coperture finanziarie.
Per questo motivo riteniamo che il dibattito debba spostarsi dagli annunci agli impegni concreti. Se il Governo della Regione considera prioritario il Porto di Bonagia, ha oggi la possibilità di dimostrarlo attraverso la imminente variazione di bilancio o nell’ultima legge di stabilità della legislatura. Il resto sono solo chiacchiere da bar.
In questa direzione si muoverà il Partito Democratico con la sua deputazione, insieme al Movimento 5 Stelle e a quanti altri vorranno unirsi, sostenendo ogni iniziativa utile affinché il Porto di Bonagia venga inserito nella programmazione finanziaria regionale, convinti che ci sia bisogno di atti amministrativi concreti e non di semplici dichiarazioni d’intenti.
Appare pertanto irriguardoso e a tratti meschino, sia dal punto di vista politico che istituzionale, il tentativo del Sindaco di attribuire responsabilità all’opposizione che in questi anni ha svolto il proprio ruolo di opposizione con senso delle istituzioni, sollecitando trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e denunciando le svariate forme di amichettismo, a discapito del merito, che continuano a caratterizzare il governo del centro destra non solo siciliano. In più ha segnalato, più volte, i reali pericoli dipendenti dai tempi morti, che hanno raggiunto il record di 19 mesi, per appaltare i lavori di ingegneria indispensabili per adeguare il progetto del Porto al nuovo codice degli appalti e produrre, finalmente, gli studi di settore.
Le perplessità espresse in passato sulla disponibilità effettiva del finanziamento (annunciato a ridosso dell’ultima campagna elettorale per le regionali) com’è del tutto evidente non erano polemiche pretestuose, ma valutazioni fondate che oggi, purtroppo, trovano conferma nella necessità di reperire nuove risorse per finanziare l’opera.
Il Partito Democratico ed il Movimento 5 Stelle continueranno a lavorare nelle sedi istituzionali affinché il progetto venga finanziato e realizzato, mantenendo alta l’attenzione sull’iter amministrativo e sulle future scelte di bilancio della Regione.
L’obiettivo non è alimentare contrapposizioni, ma fare in modo che il Porto di Bonagia possa finalmente basarsi su un percorso fondato su risorse certe, atti amministrativi concreti e tempi realistici.
Per il Pd Valderice – Sabrina Cucciardi
Per il Gruppo consiliare “La Scelta” – Massimo di Gregorio
Per il Movimento 5 Stelle – Marcella Mazzeo



























