Neppure il caldo asfissiante che nelle ultime settimane ha fatto boccheggiare l’intera Europa spaventa gli atleti della Polisportiva Marsala Doc, che continuano a gareggiare a tutte le latitudini. L’ultimo campo di gara sono state le strade del centro di Valderice, ottava prova del Grand Prix provinciale Fidal. Una gara di 9 km su un percorso di quattro giri con due brevi, ma ripide, salite per ciascun giro che hanno spezzato le gambe a molti. Tra i marsalesi, il primo a tagliare il traguardo è stato Antonio Valenti, 9° assoluto e secondo nella sua categoria d’età (SM45) con il tempo di 35 minuti e 35 secondi. Sempre tra gli atleti della società presieduta da Filippo Struppa, a seguire hanno concluso la loro fatica Thierry M. Morgana (39’ e 24’’), Damiano Ardagna, Antonio Ferracane, Gianpaolo Graffeo, terzo nella SM60, Michele D’Errico, primo nella SM70 (poche ore dopo l’ennesima “6 ore”, in questo caso in provincia di Foggia), Francesco Croce, Antonio Pizzo, Giuseppe Milazzo, Matilde Rallo, prima nella SF55, Salvatore Bevilacqua, Salvatore Panico, Roberto Pisciotta e Giuseppe Tumminelli. Due domeniche prima, la settima prova del Grand Prix si era disputata sul lungomare Tonnarella di Mazara. E qui un’altra grande prova è stata fornita da Michele Galfano, primo nella categoria SM (under 35).

Ma punti preziosi, in ordine sparso, sono stati conquistati anche da Giuseppe Oliveri, Rosario Amato, Antonino Giacalone, Antonio Valenti, primo nella SM45, Angelo Sances, Giuseppe Tumminelli, Giuseppe Mangione, Monica Terzo (seconda nella SF50), Damiano Ardagna, Vincenzo D’Accurso, Giuseppe Mezzapelle, Salvatore Becilacqua, Matilde Rallo, seconda nella SF55, Gianpaolo Graffeo, Francesco Croce, Antonio Tumbarello, Salvatore Panico e il presidente Filippo Struppa. In mezzo alle due competizioni c’è stata la gara di Calatafimi, dove hanno fornito bellissime prestazioni Gianluca Gimondo, Fabio Sammartano, Francesco Croce, Thierry M. Morgana e Salvatore Bevilacqua. Morgana, inoltre, ha partecipato alla 10 km di Cassaro (primo Trofeo dell’Ulivo) e Pietro Lombardo alla “Stra Foligno”, mentre Antonino Tuzzolino ha voluto vivere la splendida esperienza della Super Maratona dell’Etna, 43 km dal mare fino ai tremila metri del vulcano più alto d’Europa.



























