Valerio Genesio appende le scarpe al chiodo ma resterà nel calcio con un nuovo ruolo nel Marsala 1912.
Dopo 224 presenze con la maglia del Marsala 1912, si chiude una delle pagine più significative della storia recente del club biancoazzurro. Il capitano Valerio Genesio ha annunciato il proprio ritiro dal calcio giocato attraverso una lunga e toccante lettera aperta, affidando ai tifosi e alla città il suo ultimo saluto da calciatore.
Una decisione maturata con consapevolezza ma non senza emozione, come emerge dalle parole del difensore che per anni ha rappresentato un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
«Quando una maglia diventa parte della tua vita, lasciarla non significa semplicemente smettere di giocare: significa chiudere un capitolo che ti ha formato come uomo prima ancora che come calciatore», scrive Genesio, ripercorrendo un legame che nel tempo è andato ben oltre il rettangolo di gioco.
Nel suo messaggio, il capitano ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno accompagnato il suo percorso. Un pensiero speciale è stato rivolto ai tifosi del Marsala, che lo hanno sostenuto nei momenti più esaltanti e in quelli più difficili, facendolo sentire sempre parte integrante della comunità biancoazzurra.
Profondo e sincero anche il legame con la città di Marsala, che Genesio definisce la sua “città d’adozione”. Un rapporto costruito negli anni e rafforzato da eventi che hanno segnato la sua vita personale.
«Marsala è diventata la mia seconda pelle», racconta il capitano. «Qui sono nati i miei figli. Qui ho conosciuto l’amore vero. Qui ho costruito una parte fondamentale della mia vita».
Parole che testimoniano come la sua esperienza in Sicilia abbia lasciato un segno indelebile non soltanto nella sua carriera sportiva, ma anche nel suo percorso umano.
Genesio ha poi rivolto il proprio ringraziamento ai compagni di squadra, agli allenatori, ai dirigenti e alle società che negli anni gli hanno dato fiducia, senza dimenticare gli avversari affrontati lungo il cammino, considerati parte importante della sua crescita professionale.
Con il ritiro si conclude ufficialmente la carriera da calciatore, ma non il rapporto con il Marsala 1912. Lo stesso Genesio lascia aperta la porta a un futuro ancora legato ai colori biancoazzurri.
«Non so ancora cosa mi riserverà il futuro. Mi aspetta una nuova sfida. So soltanto che la affronterò come ho sempre fatto: con passione, sacrificio e determinazione».
Il saluto finale è una vera e propria dichiarazione d’amore verso una maglia che ha indossato per 224 volte e che continuerà a portare nel cuore.
«Perché certe maglie non si tolgono mai davvero. Restano sulla pelle, nell’anima e nel cuore. Grazie Marsala. Per sempre uno di voi».
Con queste parole si chiude il percorso da calciatore di Valerio Genesio, capitano, leader e simbolo di un’epoca del Marsala 1912. Ma per chi ha saputo entrare così profondamente nel cuore di una città, l’addio al campo difficilmente coinciderà con un addio ai suoi colori.





























