Una stagione straordinaria che merita soltanto applausi. Ignazio Chianetta ed Enzo Cerami sono stati tra i grandi protagonisti dell’annata del Valderice, una squadra partita con il chiaro obiettivo della salvezza e che, grazie al lavoro quotidiano dei due tecnici e agli innesti giusti effettuati in corsa, si è trasformata in una delle realtà più sorprendenti del campionato di Promozione.

Una rimonta incredibile in classifica, una cavalcata entusiasmante nei playoff e una finale persa contro la blasonata Akragas con un gol in sospetto fuorigioco che lascia certamente amarezza, ma che non può e non deve cancellare quanto di straordinario è stato costruito durante l’intera stagione.
Per Chianetta e Cerami non si tratta certo di una novità. Vincere è nel loro DNA. Lo hanno fatto a Paceco, lo hanno fatto a Marsala, lo hanno fatto al Dattilo e, ancora una volta, hanno dimostrato tutto il loro valore anche a Valderice.
Adesso, inevitabilmente, si apre il capitolo più intrigante: quale sarà il loro futuro? Continueranno il progetto con il Valderice oppure saranno sedotti da nuove sfide? Le voci si rincorrono e le sirene sembrano suonare con sempre maggiore insistenza. Diverse società di Eccellenza avrebbero già manifestato interesse, ma anche una società di Serie D sembra abbia bussato alla loro porta.
Semplici indiscrezioni o qualcosa di più concreto? Il Valderice riuscirà a trattenerli?
Per il momento regna il massimo riserbo. Ma una cosa appare certa: dopo una stagione del genere, il loro nome è destinato a essere uno dei più chiacchierati del mercato allenatori.




























