Marsala. Decoro urbano: servono controlli e sanzioni contro chi utilizza impropriamente i cestini pubblici

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Le immagini della Villa di Porticella “Paolo Angileri” mostrano una situazione che merita una riflessione più approfondita sul tema del decoro urbano e del rispetto degli spazi pubblici.

In questo caso non si tratta soltanto di rifiuti abbandonati a terra. Il problema nasce soprattutto dall’utilizzo improprio dei cestini urbani destinati ai piccoli conferimenti, come cartacce, bottigliette o altri rifiuti occasionali prodotti durante una passeggiata.

Sempre più spesso, invece, questi contenitori vengono utilizzati per smaltire veri e propri sacchetti di rifiuti domestici. Un comportamento scorretto che finisce per riempire rapidamente i cestini oltre la loro capacità. Da quel momento il degrado diventa inevitabile: i sacchetti restano esposti, gli uccelli e gli animali randagi li aprono alla ricerca di cibo e i rifiuti vengono sparsi nell’area circostante.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: piazze, ville e spazi pubblici trasformati in luoghi poco decorosi, con conseguenze negative per l’ambiente e per l’immagine della città.

Per questo ci aspettiamo dalla nuova amministrazione Patti un’azione concreta non soltanto sul fronte della pulizia, ma soprattutto sul piano della prevenzione e del controllo. Gli operatori ecologici possono intervenire per ripristinare il decoro, ma il problema continuerà a ripresentarsi se non verranno individuati e sanzionati coloro che utilizzano impropriamente i cestini pubblici.

Particolare attenzione dovrebbe essere riservata al centro storico, dove la presenza di attività commerciali, residenti, turisti e sistemi di videosorveglianza rende più agevole individuare i responsabili di questi comportamenti. È proprio da qui che potrebbe partire una strategia di tolleranza zero capace di fungere da deterrente.

Una città pulita non dipende soltanto da chi la pulisce, ma anche dal senso civico di chi la vive. Per questo accanto ai servizi servono controlli, sanzioni e il rispetto delle regole da parte di tutti.

Il decoro urbano si difende ogni giorno, contrastando con fermezza quei comportamenti che finiscono per penalizzare l’intera comunità.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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