
Roma, 28 maggio 2026 – Una straordinaria impresa sportiva illumina la partecipazione dell’Atletica Leggera Sprint alla Finale Nazionale dei Giochi della Gioventù 2026, andata in scena il 27 e 28 maggio nello scenario prestigioso dello Stadio Olimpico di Roma.
Protagonista assoluta della manifestazione è stata Claudia Messina, che ha conquistato il titolo nazionale negli 80 metri piani, fermando il cronometro sull’eccellente tempo di 10”34. Una prestazione di altissimo livello che le ha consentito di salire sul gradino più alto del podio conquistando il titolo nazionale 2026 nella specialità degli 80 metri.
Un risultato storico che premia il talento, il lavoro e la determinazione dell’atleta siciliana, capace di imporsi nella gara più attesa della velocità scolastica nazionale davanti alle migliori giovani promesse provenienti da tutta Italia.
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e del Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, a testimonianza dell’importanza dell’evento nel panorama sportivo giovanile italiano.
Ottimi risultati anche per le altre rappresentanti dell’Atletica Leggera Sprint. Vittoria Cusenza ha disputato una brillante prova nei 1000 metri, chiudendo la competizione al decimo posto nazionale, mentre Letizia Borrelli ha conquistato un prestigioso quinto posto negli 80 metri della categoria Speciale, confermando il valore e la competitività del gruppo.
La trasferta romana si conclude quindi con un bilancio estremamente positivo per l’Atletica Leggera Sprint, che torna a casa con un titolo nazionale e importanti piazzamenti, frutto del lavoro svolto quotidianamente da atleti, tecnici e famiglie.
Un applauso a tutti i giovani protagonisti che hanno rappresentato con orgoglio la propria società sportiva, la Sicilia e le rispettive scuole sul più importante palcoscenico nazionale dedicato allo sport studentesco. Un’esperienza indimenticabile che conferma come impegno, passione e sacrificio possano trasformarsi in risultati straordinari.

























