Alcamo: pregiudicato girava per la città armato di una pistola

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Gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alcamo, nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un soggetto pregiudicato, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di usurpazione di funzione e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

A seguito di segnalazione, gli agenti della sezione investigativa fermavano e controllavano un soggetto pregiudicato di anni 45, noto alle forze di polizia, il quale, oltre a spacciarsi come un appartenente alle forze dell’ordine, mostrava alla cintola una perfetta riproduzione di una pistola semiautomatica, priva di tappo rosso, già in dotazione al personale della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Considerato che, a precisa richiesta, l’uomo non esibiva alcun tesserino di riconoscimento e si mostrava poco lucido e poco collaborativo, il soggetto veniva prontamente bloccato e disarmato. Nell’ambito della conseguente perquisizione sulla sua persona, venivano rinvenute due dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish, per cui lo stesso veniva segnalato all’Autorità amministrativa.

L’attivà in parola consentiva di acquisire elementi utili a ricostruire la condotta dell’indagato, il quale avrebbe indebitamente assunto comportamenti e atteggiamenti riconducibili a pubbliche funzioni, detenendo altresì strumenti atti ad offendere in assenza di giustificato motivo.

All’esito delle indagini preliminari, la Procura della Repubblica competente notificava nei confronti dell’indagato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia, ai sensi di legge.

Si rappresenta che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari concluse e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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