
“L’ottima partecipazione di pubblico e il vivace interesse registrati ieri pomeriggio dimostrano quanto la cittadinanza sentisse il bisogno di risposte concrete sul tema della sicurezza digitale”. Con queste parole Eugenio Tumbarello e Filippo Armato, segretario generale UIL Pensionati Trapani e presidente Ada Trapani, hanno commentato a margine l’incontro “Truffe… come difendersi – I rischi della rete e la sua navigazione sicura”, svoltosi nei locali del Centro sociale “Peppino Impastato” a Casa Santa Erice.
L’appuntamento è stato organizzato in sinergia da ADA Trapani, UIL Pensionati e UIL Trapani in stretta collaborazione con la Polizia Postale e l’amministrazione comunale di Erice.
Dopo le introduzioni di Tumbarello e Armato, è intervenuta l’assessora alle Politiche Sociali Carmela Daidone per un saluto istituzionale.
Il focus tecnico e operativo è stato invece guidato dagli esperti della Polizia Postale (Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Trapani), il vice sovrintendente Eugenio Simone e l’assistente capo coordinatore Rosario Lamberti, che hanno illustrato con esempi pratici le insidie più diffuse della rete (dal phishing ai finti sms bancari) e i comportamenti corretti da adottare.
“La buona affluenza e l’alto numero di domande poste dai presenti – aggiungono Tumbarello e Armato – confermano quanto il tema della vulnerabilità digitale sia avvertito e attuale. Internet e le nuove tecnologie rappresentano una risorsa straordinaria, ma per chi non è nativo digitale gli smartphone possono trasformarsi in una trappola. Come ADA e UIL Pensionati il nostro obiettivo prioritario è proprio questo: non lasciare nessuno indietro o isolato di fronte al progresso tecnologico, fornendo gli strumenti culturali e pratici per difendersi dai malintenzionati. Con questo pomeriggio dedicato alla prevenzione abbiamo dimostrato che, con la giusta informazione e un pizzico di attenzione in più, il web può tornare a essere per tutti solo un luogo utile, sicuro e divertente. Continueremo a promuovere queste attività di sensibilizzazione sul territorio perché la sicurezza e l’inclusione sociale passano anche dall’educazione digitale.”
E concludono: “Desideriamo rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Erice per la straordinaria sensibilità dimostrata e per aver garantito l’ospitalità in una splendida struttura come il Centro sociale ‘Impastato’. Un grazie speciale va ai poliziotti della Polizia Postale, Simone e Lamberti, per la comprensibilità, la competenza e la profonda umanità con cui si sono messi a disposizione delle persone. Infine, un ringraziamento va a tutto lo staff organizzativo, e a coloro che, con la propria presenza e partecipazione attiva, hanno decretato il successo di questa giornata d’informazione e legalità”.
“Oggi le truffe non bussano più soltanto alla porta di casa – dichiarano la sindaca Daniela Toscano e l’assessora Daidone – , ma arrivano con una notifica, una telefonata, un messaggio apparentemente innocuo. Per questo iniziative come quella di ieri hanno un valore sociale enorme, perché aiutano le persone a non sentirsi sole davanti a strumenti che cambiano velocemente. La nostra amministrazione comunale crede molto nel fatto che la prevenzione passi dall’ascolto, dall’informazione. Difendere i cittadini significa anche accompagnarli nella quotidianità digitale, creando consapevolezza, fiducia e strumenti concreti per riconoscere i pericoli. Un ringraziamento sincero va agli organizzatori, che hanno saputo trasformare un tema complesso in un momento di confronto accessibile e partecipato, e ai relatori della Polizia Postale, che con competenza, chiarezza e sensibilità hanno dato forza a un messaggio fondamentale di tutela e responsabilità collettiva”.

























