Anastasi (Sindaco Petrosino): “Tutta la verità sulla strage di Capaci e su quella terribile stagione di terrore mafioso”

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La verità. Tutta la verità sulla strage di Capaci e su quella terribile stagione di terrore mafioso. Questa è la richiesta urgente e necessaria che deve alimentare questo giorno del ricordo.
Il 23 maggio 1992 rappresenta una delle pagine più dolorose della storia della nostra Repubblica.
In quel giorno, nella Strage di Capaci, persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la magistrata Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, assassinati in un vile attentato mafioso che ha scosso profondamente l’Italia intera.

A distanza di anni, il loro sacrificio continua a essere un simbolo di legalità, coraggio e dedizione allo Stato. La memoria è responsabilità. Solo così il loro esempio può continuare a vivere nelle coscienze delle nuove generazioni. Il loro esempio resta un punto fermo nella lotta contro la mafia e contro ogni forma di criminalità organizzata e un richiamo costante al valore della giustizia. Nel loro ricordo, rinnoviamo l’impegno quotidiano per la difesa della legalità, delle istituzioni e dei principi fondamentali della nostra democrazia.

Non dimenticare significa scegliere da che parte stare. Significa coltivare la memoria, ma senza farla diventare retorica. Per questo oggi più che mai è necessario e urgente che sulla strage di Capaci e su quella terribile stagione di morte che ha cambiato la storia del nostro Paese, si continui a indagare. Chi sono i mandanti esterni? Quali rapporti ci sono stati con la politica? Qual è stato il ruolo di certi apparati dello Stato e della galassia neofascista nelle stragi di mafia? La memoria non diventa un rito vuoto solo se su quelle morti si continuerà a cercare e a trovare la verità. Tutta la verità.

Il Sindaco di Petrosino
Giacomo Anastasi

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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