La UIL di Trapani interviene sui lavori in via Ammiraglio Staiti: Macaddino: “Bene la riqualificazione, ma serve un piano straordinario per la mobilità dei lavoratori”

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“Pur accogliendo con favore gli interventi di miglioramento urbano, questo sindacato esprime forte preoccupazione per le pesanti ricadute che i lavori stanno avendo sulla quotidianità di centinaia di lavoratori, pendolari e operatori commerciali”.

Ad affermalo è il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino intervenendo sul cantiere che sta interessando la Via Ammiraglio Staiti, snodo vitale per il centro storico e l’area portuale della città.

“Non è nostra intenzione discutere il merito o la bontà dei lavori per il sistema BRT, che consideriamo necessari per lo sviluppo e il decoro di Trapani” aggiunge Macaddino. “Tuttavia, un grande cantiere in una zona così strategica non può prescindere da una programmazione della mobilità che tuteli chi in quell’area deve recarsi ogni giorno per dovere: impiegati, personale scolastico, ristoratori e addetti al commercio. Riceviamo continuamente segnalazioni di pesanti disservizi: fermate storiche soppresse senza una segnaletica temporanea chiara, una cronica mancanza di informazioni tempestive che lascia a terra decine di utenti e un congestionamento che rende ormai impossibile raggiungere i posti di lavoro con puntualità. A rendere la situazione insostenibile anche lo stop al rilascio e al rinnovo degli abbonamenti per le strisce blu nella Zona C che sta costringendo molti lavoratori a “odissee” quotidiane per trovare un parcheggio, in un momento in cui il trasporto pubblico non riesce ancora a rappresentare una reale alternativa per quanto segnalatoci”.

La UIL di Trapani non vuole limitarsi alla critica, ma propone l’apertura di un tavolo di confronto costruttivo con l’Amministrazione Comunale e l’ATM.

“Chiediamo  – conclude Macaddino – un impegno concreto e l’apertura immediata di un confronto per garantire condizioni ottimali di accesso al centro storico poiché i lavoratori non possono essere l’anello debole della trasformazione urbana; restiamo a disposizione per un dialogo che porti a soluzioni rapide ed efficaci”.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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