Ricordare per capire, riflettere per scegliere da che parte stare. Con questo spirito il Liceo Statale “G.A. De Cosmi” promuove, giovedì 22 maggio, un importante incontro dedicato alla legalità dal titolo “Il coraggio di restare liberi”, in occasione della commemorazione della Strage di Capaci.

L’iniziativa, che si svolgerà nell’Aula Magna della sede Ruggeri dalle ore 9:00 alle ore 11:00, coinvolgerà gli studenti delle classi IV E, IV F, IV P e IV N in un momento di confronto e memoria sul valore della giustizia, della libertà e dell’impegno civile.
L’incontro nasce dal desiderio di mantenere viva la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia: uomini e donne che hanno scelto il coraggio invece del silenzio, la dignità invece della paura. Magistrati, agenti di scorta, giornalisti e cittadini comuni che ancora oggi rappresentano un esempio per le nuove generazioni.
Ospite dell’evento sarà il professor Ivan Danna, specializzato in sociologia e psicologia, presidente dell’associazione “100×100 in Movimento”, impegnata nella promozione della cultura della legalità nelle scuole. Attualmente in servizio presso la Polizia di Stato, il professor Danna offrirà agli studenti la propria testimonianza diretta e alcuni spunti di riflessione sul ruolo dello Stato nella lotta contro la criminalità organizzata, sottolineando l’importanza della responsabilità individuale e collettiva.
L’iniziativa è stata organizzata dalla professoressa Silvana Mannino, da sempre sensibile ai temi dell’educazione civica e della formazione dei giovani. Con grande partecipazione emotiva, la docente ha voluto ricordare il senso più profondo della giornata con una frase rivolta agli studenti:
“Essere liberi non significa fare ciò che si vuole, ma avere il coraggio di scegliere il bene anche quando costa fatica. La memoria non è passato: è una responsabilità che cammina con noi ogni giorno.”
Fondamentale anche la collaborazione del professor Fiorino per la realizzazione del video finale e del professor Albanese per l’allestimento dell’Aula Magna, trasformata per l’occasione in uno spazio di riflessione e partecipazione.
L’evento si inserisce nel percorso educativo che il Liceo De Cosmi porta avanti per sensibilizzare gli studenti sui temi della cittadinanza attiva e della lotta contro ogni forma di violenza e sopraffazione. Perché, come ricordava Antonino Caponnetto, “La mafia teme la scuola più della giustizia”.
E proprio dalla scuola continua a nascere la speranza di una società più libera, più giusta e più consapevole.



















































