Dopo l’anteprima all’European Film Market della 76ª edizione della Berlinale, “L’Oratore”, il nuovo film diretto da Marco Pollini e ambientato in Calabria, arriva nelle sale italiane dal 30 aprile, prodotto e distribuito da Ahora! Films. Tratto dall’omonimo romanzo scritto dallo stesso Pollini e pubblicato da Santelli Editore, vede protagonisti Marcello Fonte, Manuel Nucera, Paola Lavini, Giorgio Colangeli, Paola Lavini, Saverio Malara, Pasquale Greco, Giuseppe Ansaldi, Paola Rubino, Sofia Fici e il giovanissimo pianista trapanese Alessandro Gervasi, che fa il suo esordio sul grande schermo dopo aver interpretato Peppino di Capri su Rai1. Cast in sala venerdì 1 maggio all’Empire Cinemas Le Saline di Trapani.

Al centro del racconto c’è Felice, vent’anni, cresciuto in un quartiere popolare del Sud. Il suo sogno è la musica: per inseguirlo arriva a comprare un pianoforte a coda con i soldi presi in prestito da un usuraio legato alla mafia. Con l’aiuto dell’amica Noemi, Felice porta il pianoforte nelle piazze e suona per passanti e turisti, trasformando lo spazio urbano in un palcoscenico improvvisato.
Ma il sogno si infrange quando, dopo un litigio, i ragazzi del quartiere distruggono il pianoforte. Braccato dagli strozzini, Felice trova rifugio nel retro di una chiesa. Qui, quasi per caso, ruba una giacca e si presenta davanti all’altare durante una cerimonia funebre. Davanti ai parenti del defunto – un uomo che non ha mai conosciuto – improvvisa un discorso commemorativo. Le parole, però, arrivano spontanee: sincere, toccanti, capaci di commuovere chi ascolta. È l’inizio di una trasformazione inattesa. Da quel momento Felice diventa “il ragazzo dei funerali”, l’oratore che presta la propria voce ai ricordi e alle emozioni degli altri.
Con “L’Oratore”, Pollini porta sullo schermo una storia di formazione che intreccia musica, marginalità sociale e ricerca di identità, raccontando come il potere delle parole possa diventare uno strumento di riscatto personale. Nel passaggio dal romanzo al cinema, il regista costruisce un racconto in cui il talento inatteso del protagonista diventa una forma di resistenza alla violenza e alle contraddizioni del contesto in cui è cresciuto. Tra realismo sociale e dimensione poetica, il film riflette sul valore della memoria, sulla dignità degli ultimi e sulla possibilità di trovare una propria voce anche nei luoghi più difficili.
“L’Oratore” è prodotto da Ahora! Film con il contributo della Fondazione Calabria Film Commission, ed è stato girato tra Badolato, Soverato e il centro storico di Cosenza, con un cast di attori e circa 50 maestranze calabresi, e grazie a vari partner calabresi.










































