
MARSALA 1912: 12 Scuffia, 2 Genesio (38 st Miliziano), 23 Giardina (amm. 25 st), 25 Cannino (10′ st Lo Nigro), 24 Fradella, 18 Sinacori (06) (10′ Mattaliano) st, 31 Brasolin (07), 8 Corso, 21 Galfano, 40 Costa (amm. al 40′ st – sost. Sferruzza), 32 Lo Bosco.
A disposizione: 1 Furnari, 77 Miliziano, 28 Mattaliano (06), 33 Tarantino, 6 Rosciglione (07), 10 Pace, 5 Lo Nigro, 99 Manno, 9 Sferruzza.
Allenatore: Marco Clemente.
MONTELEPRE: 1 Belmonte; 2 Lopez; 3 Rizzo (40 st Calaio); 4 Borgognone (40′ st Ippolito); 5 Camarà; 6 Musso; 7 Tolomello; 8 Cerniglia; 9 Martinez; 10 Muratore (35′ st Siino); 11 Bustos (10 1° T Gambino); 12 Maggio; 13 Calaiò; 16 Polito; 17 Sihno; 18 Lo Piccolo; 19 Ambro; 20 Gambino; Allenatore Mutolo;
Arbitro: Francesco Pio Carlo Benvissuto di Enna.
Assistenti: Calogero Milioto di Agrigento, Antonino Barbagallo di Enna.
NICOLA DONATO – Il Marsala 1912 risponde presente nell’ultima gara casalinga della stagione e, nella 29ª giornata del campionato di Eccellenza, supera con un netto 3-0 il Montelepre, conquistando tre punti fondamentali per continuare a sperare fino all’ultimo nel secondo posto.
Gli azzurri partono forte e trovano subito il vantaggio: è Costa abile a sbloccare il match, bravo a inserirsi e a sfruttare al meglio un preciso passaggio in profondità di Galfano. Un avvio ideale che indirizza subito la partita sui binari giusti per il Marsala.
Nella parte centrale del match, però, i padroni di casa non riescono a chiudere i conti. Il Montelepre prova a rientrare in partita e costruisce un paio di occasioni importanti, ma trova sulla propria strada uno Scuffia in grande giornata, decisivo nel mantenere inviolata la porta azzurra.
Con il risultato ancora in bilico, il Marsala resta comunque in controllo e nel finale arriva l’allungo decisivo firmato dal suo bomber: è Lo Bosco a prendersi la scena. Il centravanti prima realizza il raddoppio con uno splendido scavetto sull’uscita del portiere, poi cala il tris con un colpo di testa in anticipo sull’estremo difensore avversario, firmando così la sua doppietta personale e mettendo definitivamente in cassaforte il risultato.
Una vittoria importante che, però, lascia anche spazio a qualche rimpianto. Il Marsala paga ancora il passo falso della scorsa giornata sul campo del fanalino di coda Cus Palermo: con un successo, oggi gli azzurri sarebbero davanti al Kamarat, attuale seconda forza del campionato.
Tutto si deciderà quindi negli ultimi 90 minuti: il Marsala sarà chiamato a vincere a Castellammare, sperando al tempo stesso in un passo falso del Kamarat, che affronterà un Licata già promosso in Serie D. Il sogno resta vivo, ma servirà un ultimo sforzo per provare a trasformarlo in realtà, altrimenti si disputeranno i play off da terza forza del campionato.


































