Mi candido al Consiglio Comunale di Marsala, convintamente a sostegno della candidata sindaca Andreana Patti, nella lista oggetto di apparentamento fra il Movimento 5 Stelle ed il Partito Socialista Italiano che si presenterà alla cittadinanza con il simbolo “Avanti Marsala PSI”.

Faccio questa scelta per il bene comune, affinchè i cittadini marsalesi non si rassegnino all’evidente declino della nostra città. In questi anni abbiamo tutti constatato come senza una visione condivisa del futuro, non si può invertire la rotta di una crisi che sembra irreversibile.
Non ci rassegniamo al destino che vede Marsala e il suo territorio scivolare sempre più in basso in termini economici, culturali, sociali.
Non ci possiamo e dobbiamo rassegnare al declino demografico e al fatto che le migliori giovani energie di questa città debbano necessariamente trovare altrove la prospettiva di crescita professionale e umana: una perdita incalcolabile per la nostra comunità.
Per questo con il Partito Socialista Italiano abbiamo lavorato da tempo ad un programma per la rinascita di Marsala
Non basta certo dichiararsi innovatori, bisogna dimostrarlo, proponendo una visione del futuro della città in grado di misurarsi con le sfide vere, in grado di determinare il destino comune: dall’economia all’urbanistica, dai servizi alla cultura, alla sfida per una città più aperta, inclusiva e attrattiva.
Mi viene in mente l’enorme disagio che sta attraversando il litorale nord, in prossimità delle saline, dove la pista ciclabile presenta segni evidenti di abbandono e gravi problematiche legate al degrado, e alla scarsa manutenzione e pericolosità strutturale. Segnalati cordoli divelti, accumuli di detriti, allagamenti dovuti a mareggiate e invasione di auto, con forti critiche sulla progettazione a bordo mare. La struttura è spesso inagibile o insicura.
Ed in questa zona nonostante i tentativi di regolamentazione del traffico, la situazione richiede interventi urgenti di ripristino per garantire la sicurezza degli utilizzatori.
Occorre, inoltre, ripristinare il doppio senso di circolazione. Questa esigenza mi consta personalmente ed è avvertita dai residenti i quali segnalano problemi di sicurezza e traffico, chiedendo anche la rimozione della pista ciclabile. A scanso di equivoci questo non inficerebbe, neppur minimamente, la risorsa paesaggistica della riserva dello stagnone.
Mi rivolgo, pertanto, ai singoli cittadini, ai gruppi sociali, alle associazioni, a tutti coloro che non hanno da difendere privilegi e sono liberi di battersi per il Bene Comune. Costruiamo una nuova Alleanza, quella fra cittadini e politica.
- Spazio elettorale a pagamento


































