
CUS PALERMO: 1 Mortillaro, 2 Tornambe, 3 Centonze, 4 Consigliere (07), 5 Agnello, 6 Carollo, 7 Moncada (05), 8 Traore (06), 9 Caminita (06), 10 Catalano, 11 Colombo (07).
A disposizione: 12 Carnevale, 13 Sorrentino (08), 14 La Rocca (09), 15 Cipriano (08), 16 Failla (09), 17 Barcellona (08), 18 Visconti (07), 19 Brusca (09), 20 Palmeri (06).
Allenatore: Ferdinando Zappavigna.
MARSALA 1912: 1 Furnari, 77 Miliziano, 28 Mattaliano (06), 25 Cannino, 33 Tarantino, 11 Vincenzi, 31 Brasolin (07), 8 Corso, 21 Galfano, 40 Costa, 9 Sferruzza.
A disposizione: 22 Consiglio (08), 2 Genesio, 23 Giardina, 18 Sinacori (06), 6 Rosciglione (07), 4 Luminario (08), 10 Pace, 20 Affun (07), 32 Lo Bosco.
Allenatore: Marco Clemente.
Arbitro: Karim La Franca di Messina.
Assisitenti: Francesco Casisa di Palermo, Martina Iannazzo di Trapani.
Il Marsala incappa in un pareggio che sa di occasione sprecata contro il Cus Palermo, penultimo in classifica e reduce da una lunga serie negativa di ben 15 sconfitte consecutive. Una gara in cui gli azzurri recriminano soprattutto per le tante occasioni sciupate, tra cui anche un calcio di rigore fallito da Lo Bosco, che avrebbe potuto indirizzare diversamente il match. Nonostante la superiorità numerica nella ripresa, il Marsala non riesce a concretizzare il proprio dominio, lasciando così strada a un risultato deludente che rallenta la propria corsa.


































