Il 2 aprile andrà in scena la Processione del Giovedì Santo di Marsala è una rappresentazione vivente della passione e morte di Gesù Cristo. È una delle processioni più antiche d’Italia che si fa risalire al XVII secolo.

L’organizzazione della processione è affidata alla confraternita di Sant’Anna, come lo scorso anno è diventata itinerante, uscirà dalla chiesa dei salesiani perché la sua casa, la chiesa di Sant’Anna, è in fase di ristrutturazione.
Rappresenta un teatro a cielo aperto, lungo le strade principali della città.
La processione è divisa in otto gruppi:
- PALIO Un vessillo rosso con le note iniziali S.P.Q.R.
- GRUPPO DELLA PACE Bambine vestite di bianco
- Gesù con gli apostoli Gli apostoli, fra cui Giuda con i trenta denari nel sacchetto; Cristo catturato e legato.
- La cattura di Gesù Cristo ed Erode con tutta la sua corte.
- Gesù dinanzi a Pilato. pretoriani e manigoldi armati di flagelli, un centurione a cavallo.
- Gesù con la croce Due ladroni con quattro soldati a fianco. Cristo che porta la Croce sulle spalle, aiutato dal Cireneo è trascinato da un manigoldo; una fanciulla, la Veronica, che porta spiegato in mano un velo bianco, dov’è l’effigie di Cristo.
- Gesù morto Tre ragazze vestite in nero e in viola che portano il lenzuolo nel quale fu avvolto Gesù
- Il simulacro della Madonna Addolorata con tutti i componenti della confraternita al seguito.
I momenti topici della processione: Gesù con gli apostoli, che richiama l’Ultima Cena; La cattura di Gesù; Gesù davanti a Erode e dinanzi a Pilato; Gesù con la croce, accompagnato da figuranti e soldati; La morte che aspetta Gesù, che chiude il percorso con grande intensità.
Direzione artistica affidata per il terzo anno ad Andrea Russo.

Il priore Giuseppe La Commare – Il Direttore Artistico Andrea Russo.



























