Le recenti emergenze che hanno colpito la Sicilia impongono una riflessione che va oltre la contingenza degli eventi meteorologici e dei danni immediati, richiamando l’attenzione sulla fragilità strutturale di territori che rappresentano un patrimonio di valore strategico per l’intero Paese.

FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, attraverso la propria Delegazione regionale, intende esprimere pubblicamente vicinanza e sostegno alle comunità, alle imprese e alle istituzioni locali che stanno affrontando una fase di particolare criticità. Nel farlo, sentiamo la responsabilità di farci portavoce delle esigenze di un territorio che non chiede scorciatoie, ma risposte adeguate alla natura straordinaria della situazione in atto.
La Sicilia costituisce una risorsa naturalistica, economica e culturale di rilievo nazionale. La tutela dei suoi territori, delle infrastrutture e del tessuto imprenditoriale non può essere considerata una questione esclusivamente locale, né affrontata unicamente attraverso procedure ordinarie che rischiano di non essere compatibili con l’urgenza richiesta.
Le criticità emerse non riguardano soltanto il territorio in senso fisico, ma coinvolgono un tessuto complesso fatto di competenze, saperi e attività che contribuiscono in modo determinante allo sviluppo economico, culturale e sociale dell’Isola.
Come delegazione regionale di FERPI, siamo quotidianamente in ascolto di realtà che operano nei settori della formazione e della ricerca, della cultura, della creatività, della salute, delle professioni e dell’impresa. Ambiti diversi, ma profondamente interconnessi, che risentono in modo diretto degli effetti dell’emergenza e dell’incertezza che ne deriva.
In virtù di una consolidata esperienza nel dialogo istituzionale e nella comunicazione pubblica, sentiamo il dovere civico di contribuire a dare voce a queste istanze, sostenendo la necessità di interventi tempestivi e straordinari che consentano di superare, ove necessario, i limiti procedurali delle ordinarie dinamiche amministrative, nel superiore interesse della tutela del territorio e del suo tessuto economico e sociale. In qualità di professionisti della comunicazione come strumento di relazione, chiediamo ai media un’attenzione che non sia votata solo alla ricognizione dell’ultima tragedia, ma che supporti il percorso di intervento e ricostruzione attraverso una lettura approfondita e significativa dei fatti, che non cessi con il clamore del vento e delle onde.
Riteniamo che la salvaguardia della Sicilia e del suo sistema produttivo debba essere riconosciuta come una condizione di emergenza, non solo ambientale ma anche economica e sociale, che richiede attenzione, responsabilità e capacità di visione da parte di tutti i livelli istituzionali.
Questo appello nasce dal territorio e al territorio ritorna, con l’auspicio che l’attenzione delle istituzioni nazionali possa tradursi in azioni concrete, rapide e proporzionate alla rilevanza della posta in gioco, nel rispetto dei principi di coesione, solidarietà e interesse generale.



























