Un progetto sportivo che cresce, dentro e fuori dal campo, e una visione condivisa tra amministrazione comunale e società. È quanto emerso dall’incontro che ha visto intervenire l’assessore allo Sport avv. Ignazio Bilardello, il dott. Rigotto, direttore finanziario di Udinese e Marsala 1912, e il presidente Angelo Casa.

Al centro del dibattito l’impiantistica sportiva, a partire dallo stadio Nino Lombardo Angotta, tornato finalmente fruibile dopo anni difficili. L’amministrazione ha ricordato gli interventi già effettuati su sicurezza e manto erboso, con una capienza attuale di circa 5.000 spettatori, e l’obiettivo di rendere agibile anche la Curva Nord. Entro febbraio è previsto un avviso pubblico per l’affidamento pluriennale, puntando su una sinergia strutturata con il privato.
“Puntare a categorie superiori significa avere infrastrutture adeguate – ha spiegato l’assessore – e questo percorso può funzionare solo se pubblico e privato camminano insieme”.
Parole condivise dal dott. Rigotto, che ha sottolineato il forte legame tra Marsala e il calcio: “Ho potuto constatare che questa è una terra di calcio, con una storia importante alle spalle e una grande fame di sport”. E quindi ha ribadito l’importanza di uno stadio moderno e multifunzionale, non solo dedicato alle partite ma capace di ospitare eventi e generare valore per la città.

Il presidente Angelo Casa ha confermato la solidità del progetto societario, partito dal settore giovanile con l’impianto di Petrosino diventato quartier generale per allenamenti e attività di base, e lo sguardo ora rivolto al Lombardo Angotta. “Abbiamo iniziato con piccoli interventi, da qualche parte bisognava cominciare. C’è disponibilità da parte dell’amministrazione e fiducia reciproca per adeguare lo stadio per cartegorie molto più importanti perchè anche la serie D per noi sarà di passaggio”.
Sul piano sportivo, fiducia nel lavoro dello staff tecnico e nella crescita della squadra, attualmente al secondo posto in classifica. “Siamo una società seria – ha aggiunto Casa – il Marsala deve ambire a categorie superiori, con programmazione e determinazione”.
Un percorso appena iniziato, ma con basi condivise: progetto sportivo, impianti, settore giovanile e una città che sta tornando allo stadio, ritrovando entusiasmo e senso di appartenenza.

Interviste tratte dalla trasmissione sportiva Top Sport Live del 20/01/2026



























