Dopo alcune settimane di silenzio, Eugenio Domingo torna a farsi sentire e lo fa senza mezzi termini. Le sue intenzioni di candidarsi a sindaco di Marsala restano immutate e il percorso politico va avanti con la preparazione della lista “Marsala Sogna”, progetto che Domingo definisce civico, autonomo e fuori dagli schemi tradizionali.

Domingo rivendica con forza la propria alternatività sia a un centrosinistra che non gli appartiene, sia a un centrodestra che giudica “povero di contenuti ma ricco di litigi”. Una critica netta ai due poli politici, accusati di essere distanti dai problemi reali della città e più concentrati su equilibri interni che su una visione per Marsala.
“Marsala ha bisogno di idee, non di risse politiche”, è il messaggio che filtra dal suo ritorno sulla scena. Con Marsala Sogna, Domingo punta a costruire un progetto basato su partecipazione, identità e futuro, provando a intercettare quel pezzo di elettorato che non si sente rappresentato dagli schieramenti tradizionali.
La campagna, di fatto, entra nel vivo. E Domingo avverte: il silenzio è finito.



























