MARSALA 1912
Scuffia (12), Cannino (25), Tricoli (3), Giardina (23) amm. 31’ pt (35’ st Tarantino), Miliziano (77) (25’ st Genesio), Lo Nigro (5) (40’ st Brasolin), Corso (8), Pace (10) (12’ st Sferruzza), Rosciglione (6), Manno (99), Costa (40) amm. 45’ pt (30’ st Galfano).
Allenatore: Chinnici
FOLGORE CASTELVETRANO
Castiglione (13), Yves (3), Pinto (5) amm. 7’ pt, Mele (11), Martongelli (27) (4’ st De Giorgio), Gueye (7), Gioia (9) (30’ st Damato), Lippo (4), Boubacar (10), Diallo (8), Polizzi (6) amm. 16’ pt, esp. 31’ pt.
Allenatore: Scalise
ARBITRO: Braschi di Trapani; ASSISTENTI: Biondi e Cello (Palermo), Biondalillo e Nicosia (Trapani) ANGOLI: Marsala 7 – Folgore 1
MARCATORI: 43’ pt Giardina; 12’, 30’ st Costa; 35’ st Sferruzza

Nonostante il Marsala, secondo in classifica, abbia affrontato l’ultima della classe, il 4-0 finale non deve far pensare che la partita sia stata subito in discesa. Gli azzurri hanno faticato a bucare il muro difensivo messo in atto da mister Scalise della Folgore di Castelvetrano, superato per la prima volta soltanto al 43’ del primo tempo con un preciso colpo di testa di Giardina.
Nella ripresa, la doppietta di Costa e il sigillo finale di Sferruzza hanno chiuso la pratica con diversi minuti di anticipo rispetto al triplice fischio del signor Braschi.
Il Marsala arriva a questa vittoria dopo un inizio 2026 complicato, con il pareggio casalingo contro lo Sciacca e la sconfitta di Cammarata per 1-0. Adesso gli azzurri possono guardare con fiducia al proseguo del campionato, anche perché il Licata ha pareggiato in casa con il Misilmeri, riducendo il vantaggio da 9 a 7 punti in vista dello scontro diretto dell’1 marzo.
Ancora tutto può succedere, anche se il Licata mantiene un margine importante. Il Marsala, però, consolida il secondo posto e mantiene a distanza le inseguitrici.


























