
Dal 30 luglio all’31 agosto 2025, presso la sede della Fondazione Musarra, si terrà la mostra collettiva curata da Massimo Scaringella, uno dei più attivi e riconosciuti promotori dell’arte contemporanea italiana all’estero. Questa esposizione riunisce artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui il talentuoso Enzo Tardia, artista trapanese che invita a perdersi tra forme e colori.
Enzo Tardia si distingue per il suo stile unico e coinvolgente, capace di catturare l’attenzione e di trasmettere emozioni profonde attraverso le sue opere. La sua presenza in questa mostra rappresenta un ponte tra la tradizione artistica locale e le tendenze contemporanee, offrendo al pubblico un’occasione speciale di scoprire il suo mondo fatto di forme vibranti e colori intensi.
Tra gli altri artisti in mostra ci sono anche Karina Amadori dal Brasile, Lucia Calabrino dall’Argentina, Michel Oz che ricicla manifesti urbani, e molti altri, tutti pronti a raccontare storie, evocare memorie e indagare identità diverse.

Un nuovo spazio per l’arte e la cultura
Lo “Spazio Mediterraneo” non è solo una galleria: è un centro di incontri, scambi e sperimentazioni, pensato per dialogare con le diverse culture del Mediterraneo e oltre. La Fondazione Musarra, nata nel 2003, ha voluto creare questo luogo per continuare a promuovere l’arte e il pensiero, mantenendo vivo il legame tra tradizione e innovazione.
Appuntamento è mercoled il 30 luglio alle 19:30, per vivere un momento storico per Capo d’Orlando e scoprire le meraviglie di artisti come Enzo Tardia. Un evento che celebra il passato, il presente e il futuro dell’arte nel cuore del Mediterraneo!
Tra gli artisti in mostra:
· Karina Amadori (Brasile) con opere che traducono in immagini una spiritualità intensa;
· Lucia Calabrino (Argentina), che esplora la forza e la fragilità dell’essere donna;
· Titti Faranda, con le sue installazioni sospese tra metafora e memoria;
· Luciana Ghisi, interprete di un linguaggio pittorico puro ed essenziale;
· Franco Giletta, che restituisce l’essenza del reale;
· Flavia Mitolo, che cattura e restituisce l’energia invisibile dell’animo umano;
· Michele Moschetto, che mette in dialogo pietra e pixel;
· Arndt Christian Muller, con i suoi “martelli” che vibrano di storie operaie;
· Michel Oz, che ricicla manifesti urbani per farne opere uniche;
· Ermanno Polla, che intreccia memoria e cambiamento;
· Tuomo Rosenlund, che gioca tra ironia e malinconia;
· Guita Soifer, poetessa della memoria stratificata;
· Michele Stanzione, che cattura il tempo attraverso la luce;
· Enzo Tardia, che invita a perdersi tra forme e colori.



























