NICOLA DONATO – A distanza di quasi due anni dalla sua rimozione dalla carica di vice sindaco, ho incontrato e intervistato l’avvocato Paolo Ruggieri, punto di riferimento del movimento civico ProgettiAmo Marsala. È stata una chiacchierata franca e pacata, in pieno stile Ruggieri, durante la quale abbiamo affrontato i principali nodi politici e amministrativi della città. (La video intervista sarà proposta sulla pagina FB Canale2TP).

Con uno sguardo attento e critico, l’ex vice sindaco ha riconosciuto il buon lavoro dell’amministrazione sul fronte del restyling del lungomare (anche se i cantieri vanno molto a rilento), un progetto che lui stesso conosce bene per averlo seguito in passato. Ma non ha mancato di sottolineare le lacune che, a suo dire, continuano a pesare sulla quotidianità dei cittadini: la carenza idrica soprattutto nei mesi estivi, le continue rotture della rete, le strade dissestate – soprattutto nelle contrade –, la mancanza di decoro urbano e l’assenza di servizi di base.
“Si lavora su grandi opere, ma si tralasciano le cose più semplici, quelle che la gente sente davvero”, ha detto Ruggieri, che ha anche messo l’accento sulla necessità di ripensare il rapporto tra amministrazione e cittadinanza, soprattutto nelle periferie.
Sul piano politico, ha chiarito che non sarà candidato a sindaco nelle prossime amministrative, ma darà il proprio sostegno al candidato che riterrà più idoneo a offrire un’alternativa seria all’attuale sindaco Grillo.
Nel corso dell’intervista, abbiamo parlato anche di nomi che circolano in vista delle prossime elezioni: Andreana Patti, per esempio, viene definita da Ruggieri “una brava tecnica”, con esperienze importanti nella progettazione europea sia a Marsala che a Trapani, ma politicamente – dice – “resta un punto interrogativo”. Ruggieri ha poi speso parole di stima per altri due possibili candidati: Salvatore Ombra, attuale presidente di Airgest, e Nicola Fici, consigliere comunale, sottolineando la qualità e il profilo di entrambi.
Infine, per Ruggieri il prossimo sindaco – chiunque sarà – non potrà limitarsi a portare avanti grandi opere: dovrà affrontare con urgenza le questioni della sicurezza, del decoro urbano, dell’approvvigionamento idrico, della sistemazione delle strade e dei collegamenti interni alla città fondamentali anche per far decollare il turismo.



























