
Percorrerà solo alcuni tratti della cittadina arabo normanna, monreale, la città della cattedrale d’oro dove il Panthocrator avvolge tutto e tutti con le sue braccia aperte. Oggi ad aprire le braccia con i polsi inchiodati ad una croce è il Crocifisso, simbolo di un dolore atroce che si tramuta in alleluia. Monreale oggi si stringe più che mai al ” suo ” Crocifisso dal quale gronda un dolore indicibile per la barbaria violenza che ha visto morire tre giovane vite che vivono più che mai nel cuore di molti. Con San Paolo anche noi oggi diciamo ” Dov’è o morte la tua vittoria? ” se lo strazio è lacerante i nostri sguardi, seppur nel pianto, guardano oltre e fissano il cielo. Si perché c’è ancora cielo sopra di noi. E noi grande famiglia del parlamento della legalità internazionale stretti in un semplice abbraccio al Crocifisso faremo di tutto per portare la brina del giorno dopo il sabato nel cuore di chi invoca pace e invoca grazia…” Grazia patruzzu amurusu…graziaaaa” l’ urlo dei monrealesi al suo Crocifisso che oggi più che mai soccorre il suo popolo in pianto. Nicolò Mannino Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.



























