
Di Leonardo Lamberto Scaglione
Un drammatico incidente stradale ha segnato la giornata di ieri, spezzando la vita di Amar Kudin, giovane agente trevigiano del commissariato di Primavalle. Durante un’operazione, due volanti della polizia si sono scontrate causando il ferimento grave di tre agenti e la morte di Amar, l’unico a non sopravvivere. La notizia ha scosso profondamente il Parlamento della Legalità Internazionale, che sente questa tragedia con doppio dolore. Presso la Scuola di Polizia di Peschiera del Garda si trova infatti l’Ambasciata della Resilienza, un presidio simbolico dedicato ai valori di coraggio e sacrificio. La morte di Amar, che incarnava proprio questi ideali, colpisce un’intera comunità che si stringe intorno alla famiglia del giovane e ai suoi colleghi.
Niccolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità, ha espresso immediatamente le proprie condoglianze contattando il questore di Roma, Roberto Massucci, che è anche Collaboratore di Presidenza dell’istituzione. La vicinanza del Parlamento alla polizia di Stato si è tradotta in un messaggio di solidarietà e preghiera, che oggi troverà un momento speciale nella sede di Palermo. Il prossimo 27 novembre, inoltre, il Parlamento osserverà un minuto di silenzio nell’aula dei gruppi parlamentari di Montecitorio per onorare la memoria di Amar Kudin. La sua giovane vita, spezzata mentre era impegnato a servire lo Stato, rappresenta un esempio di resilienza e impegno per la legalità. Amar Kudin sarà ricordato come un simbolo di dedizione e giustizia, valori che il Parlamento della Legalità continuerà a promuovere con ancora maggiore convinzione in suo nome.



























