
Se il buon giorno si vede dal mattino, il seminario di studi sul tema ” Beati gli Operatori di Pace ” da Don Tonino Bello a Luca Attanasio già brilla di successo. Si perché s dare corpo a un primo incontro culturale sono decine e decine di giovani che fanno parte del parlamento della legalità internazionale e multietnico insieme ai seminaristi e docenti e amici che hanno accolto l’ invito di Nicolò Mannino Interlocutore Referente della Pontificia Accademia di Teologia, partner della prima ora di questo Seminario che si chiuderà a febbraio con la conclusione affidata a mons Antonio Stagliano ‘ . A dare il benvenuto ci ha pensato don Vito Impellizzeri, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia ché ha accolto i tanti giovani prima nella stanza della presidenza e poi nell’ aula del convegno dove ha conquistato il cuore di tanti giovani e non solo mettendo sotto i riflettori del sapere la sua vocazione sacerdote e l’ esperienza nell ‘ avere conosciuto Don Tonino Bello. Nicolo Mannino ha presentato il suo libro dal titolo ” Profeticamente scomodi ” quando un uomo si sporca le mani Don Tonino Bello. Attenti e convinti di essere ” Sentinelle di un alba nuova ” gli studenti presenti arrivati da diversi licei del capoluogo palermitano che conosceva l’ operato di don Tonino Bello e del sacrificio di Luca Attanasio visto che da anni seguono il progetto formativo culturale RICERCATORI DELL ALBA che educa a riscoprire questi ” Profeti di Credibilità “. La chiusura dei lavori è stata affidata al giornalista ed editorialista Carlo Guidotti il quale ha ricalcato la vocazione alla pace vera di don Tonino Bello e Luca Attanasio in vista del prossimo Giubileo chiamati ad essere pellegrini di speranza. Prossimo appuntamento giovedì 14 novembre per un ulteriore confronto con mons Mimmo Cornacchia Vescovo di Molfetta e successore di don Tonino Bello in terra pugliese.




























