
Musiche e frammenti di poesia per condurre il pubblico sulle acque del Mediterraneo, nello spazio di sogno che ha il sapore dell’altrove, della possibilità, della memoria e della speranza. Un concerto di sale, di luna e di vento che promette di far “viaggiare” chi ci sarà ad ascoltarlo, nell’incanto del tramonto sulle Egadi, tra i colori specchiati delle antiche Saline Genna, nella riserva naturale dello Stagnone. Sul palco Dario Li Voti – batteria programmazioni, Gianluca Pantaleo – basso e contrabbasso, Natale Montalto – fisarmonica, Ceo Toscano – Violoncello, Maria Luisa Pala – flauti, Gregorio Caimi – chitarre e bouzouki, Irene Sciacca – voce e Debora Messina – voce
“Focu du cori chi voli viaggiari… ‘un firmari, votati ‘ntunno e camina”. È uno dei versi del brano “Viaggiu” che dà il titolo al concerto dei Musicanti di Gregorio Caimi che si terrà nel teatro a mare “Pellegrino 1880” venerdì 9 agosto alle ore 19 all’interno della VII edizione della Rassegna “’a Scurata Cunti e Canti al calar del Sole” Memorial Enrico Russo, manifestazione ideata e organizzata dal Movimento artistico culturale città di Marsala – M.A.C.
Il teatro a mare “Pellegrino 1880”, isola d’arte di tufi e sale in una vasca delle antiche Saline Genna, nel cuore dello Stagnone, diverrà “nave, zattera, barca a vela, canoa e pagoda” per condurre gli spettatori lungo un “Viaggiu” dove la percorrenza vale più della meta, la ricerca più di ciò che si conquista, perché i tesori sono nel cammino e nella speranza di approdo. Brani e frammenti poetici che condurranno i presenti in un cortile “cu li petri russi illuminato dalla Luna i Marrakesch” dove scoprire la felicità anche se “l’anima è spardata” e comprendere che la piazza “di lu rabatu è lu mare”. Un racconto di note di un amore smarrito e tornato troppo tardi, quando ormai sei “malata di malincunia” e poi vento che libera e terra che accoglie ognuno di noi, che sente di essere “omu di Sali”. Un’occasione per percorrere le acque del Mediterraneo in musica e sentirsi parti di un viaggio che ci precede e ci comprende. “U cori cumanna, u cori fa viaggiari – spiega Gregorio Caimi citando una delle canzoni de I Musicanti – Esiste da sempre, eppure oggi si sente di più. Questo canto interiore che si fa esigenza, diventa qui un concerto dove il vento è fiato, è la voce per riscoprire la bellezza del viaggio, che intende dare nuovamente ascolto a quella voce interiore che incita l’essere umano da millenni a spingersi oltre”. A raccontare tutto questo saranno I Musicanti di Gregorio Caimi: Dario Li Voti – batteria programmazioni, Gianluca Pantaleo – basso e contrabbasso, Natale Montalto – fisarmonica, Ceo Toscano – Violoncello, Maria Luisa Pala – flauti, Gregorio Caimi – chitarre e bouzouki, Irene Sciacca – voce e Debora Messina – voce.



























