
Un premio culturale importante è stato conferito al primo dirigente della polizia penitenziaria la dottoressa Daniela Caputo ( origini Monrealesi) che svolge il suo servizio presso il laboratorio centrale per la Banca dati Nazionale del DNA ” Grazia De Carli “. La cerimonia di conferimento del Premio a firma dell Università Popolare di Roma coordinata dal rettore il prof Carlo Pacella, si è svolta presso il Teatro antistante la Basilica di San Paolo Fuori le Mura/ Santa Sede. A presentare la dottrina Daniela Caputo è stato il professore Nicolò Mannino Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e Interlocutore Referente della Pontificia Accademia di Teologia. Commossa ed.entusiasta per questo singolare premio cultura Daniela Caputo ha espresso sentimenti di ammirazione e stima verso l’ operato del Parlamento della Legalità Internazionale già in visita presso il laboratorio della Banca Nazionale del DNA dei detenuti guidati dal vicepresidente Salvatore Sardisco che è anche componente della polizia penitenziaria con Alfonso Ottomana. ” È un premio più che meritato- dice il professore Nicolò Mannino- poiché la dottoressa Daniela Caputo con alta professionalità, spiccata competenza e tanta umanità svolge un servizio delicato in casa polizia penitenziaria “. Anche il vicepresidente Salvatore Sardisco indirizza un plauso alla dottoressa Daniela Caputo sottolineando ” è un onore per tutta la polizia penitenziaria avere un confronto con un primo dirigente come la dottoressa Daniela Caputo- conclude Salvatore Sardisco- ché quotidianamente con zelo e passione si occupa di un settore delicato nel campo della Polizia penitenziaria “.




























