
Parole che sanno di affetto, ammirazione e riconoscimento per un costante impegno a favore di una cultura di amore alla vita e alla legalità vissuta, quelle espresse dal Cardinale Francesco Coccopalmerio già Ministro della Giustizia della Santa Sede e da anni vicino al cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale. Parole indirizzate a Nicolò Mannino, presidente di questo movimento di taglio Internazionale recentemente nominato Interlocutore Referente della Pontificia Accademia di Teologia. La cornice è quella della Chiesa Sant ‘ Anna in Vaticano durante la riflessione dopo la lettura del Vangelo in occasione della Santa Cresima a due giovani che fanno parte del parlamento della legalità internazionale. ” Dobbiamo amare Cristo e Vivere di Lui- ha detto il Cardinale Francesco Coccopalmerio- poiché l’ amore riassume in sé tutti i valori cone la legalità che il nostro Nicolò testimonia con costanza e dedizione. Amore e Legalità sono un binomio inscindibile- ha concluso il Cardinale Francesco Coccopalmerio manifestando consenso verso l’ operato dell’ amico Nicolò Mannino. Presenti alla cerimonia tante personalità arrivate da diverse parti d’ Italia cone il s magistrato Anna Ida Capone Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, l’ editorialista Carlo Guidotti, il Presidente dell’ Ordine dei Cavalieri ” Guardiani di Pace ” che ha conferito al Cardinale Francesco Coccopalmerio il prestigioso premio della ” Palma d’ Oro ” in richiamo al tema della Pace che necessita operatori credibli per una autentica cultura di fraternità e di bellezza.
