venerdì , 14 Giugno 2024

La bellezza della musica sacra nella Chiesa Maria Ss di Pompei di Palermo. La comunità di Bonagia partecipa numerosa al concerto Regina Coeli

La bellezza e la profondità della musica sacra ha fatto breccia sulla comunità della zona Bonagia di Palermo, che ieri sera venerdì 24 maggio ha partecipato numerosa al concerto Regina Coeli del Coro “G. P. da Palestrina” diretto dal Maestro Giosuè D’Asta nella Chiesa Maria Santissima di Pompei.

L’evento è stato inserito nel programma dei festeggiamenti del mese mariano fortemente voluto da Don Sergio Meli.

“Il connubio fede musica, e arte in generale, è un connubio che genera da sempre bellezza e crea condivisione- dichiara il Parroco della Chiesa di Bonagia. Il canto sacro può essere inoltre un mezzo per mettere ancora più in risalto la liturgia”.

“La musica è un linguaggio universale in grado di arrivare a tutti- aggiunge il Maestro Giosué D’Asta- stasera abbiamo voluto fare un excursus, un viaggio emozionale, nella musica sacra mariana medievale e rinascimentale. Siamo molto lieti che la comunità abbia apprezzato”.

Nel det­ta­glio, il concerto è cominciato con pez­zi stru­men­ta­li e bra­ni vo­ca­li so­li­sti­ci di Pé­ro­tin e Il­de­gar­da di Bin­gen, per poi proseguire con le an­ti­fo­ne ma­ria­ne prin­ci­pa­li e con al­cu­ni bra­ni trat­ti dal Lau­da­rio di Cor­to­na. Nella seconda par­te del con­cer­to è stata invece dedicata alla po­li­fo­nia sa­cra ri­na­sci­men­ta­le a tre e quat­tro voci, di Pa­le­stri­na e de Vic­to­ria, che co­sti­tui­sce, come di­ce­va Be­ne­det­to XVI, “un’e­re­di­tà da con­ser­va­re con cura, da te­ne­re viva e da far co­no­sce­re, a be­ne­fi­cio non solo de­gli stu­dio­si e dei cul­to­ri, ma del­la co­mu­ni­tà ec­cle­sia­le nel suo in­sie­me, per la qua­le co­sti­tui­sce un ine­sti­ma­bi­le pa­tri­mo­nio spi­ri­tua­le, ar­ti­sti­co e cul­tu­ra­le”.

*Il Coro “G.P. da Pa­le­stri­na”, un tem­po chia­ma­to “Exul­ta­te Deo”, ha una lun­ga sto­ria alle spal­le: è nato nel 1983 sot­to la gui­da del Mae­stro Gio­van Bat­ti­sta D’A­sta, e dal 2021 è di­ret­to dal Mae­stro Gio­suè D’A­sta. Ha al­l’at­ti­vo più di 150 con­cer­ti e con­ta oggi più di 24 ele­men­ti.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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