venerdì , 14 Giugno 2024

L’on Safina interviene sulla proroga per le osservazioni al Piano paesaggistico di Marsala

Sebbene la riapertura dei termini per presentare osservazioni al Piano paesaggistico di Marsala possa essere vista come un’opportunità legittima per apportare migliorie, è fondamentale che questa proroga non diventi un pretesto per minacciare la tutela dello Stagnone di Marsala. Lo Stagnone, istituito come riserva naturale orientata dalla Regione nel 1986, è un patrimonio inestimabile che necessita di una protezione rigorosa e di una gestione più adeguata rispetto a quella attuale”.

Così il deputato regionale del Partito Democratico, Dario Safina, sulla decisione dell’assessorato regionale ai Beni culturali che ha accolto la richiesta dell’amministrazione comunale di Marsala di prorogare il termine per la presentazione delle osservazioni al piano paesaggistico, approvato nel 2016. Piano che include non solo la riserva dello Stagnone ma anche altre aree della città di Marsala.

È inaccettabile – continua Safina – che, a causa di un regolamento della riserva non adeguato, lo Stagnone sia spesso vittima di attività antropiche incontrollate che rischiano di comprometterne l’integrità. Dobbiamo concentrarci su un piano di gestione della riserva che valorizzi e preservi questo ambiente unico, senza cedere alle pressioni di chi vede nella cementificazione un’opportunità di sviluppo”.

“Il centrodestra, – incalza il deputato trapanese – con le sue proposte di sanatorie e consumo di suolo, dimostra una visione miope e priva di rispetto per il nostro territorio. È nostro dovere opporci a queste logiche distruttive e lavorare per uno sviluppo sostenibile che rispetti e protegga le nostre risorse naturali”.

Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni e le istituzioni a sostenere la causa della tutela dello Stagnone e a vigilare affinché le nuove osservazioni al piano paesaggistico non diventino un cavallo di Troia per interventi edilizi dannosi”, conclude Safina.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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