
Hanno ricevuto un attestato di riconoscimento per essersi resi artefici e protagonisti di una cultura di riscatto e di bellezza. Sono un gruppo di alunni e alunne dell’ Istituto superiore statale Filippo Parlatore di Palermo che hanno portato un messaggio, un fiore, al Giardino della memoria dove la mafia ha ucciso e sciolto nell acido il piccolo Giuseppe di Matteo. Sono i veri protagonisti di una cultura di conforto e di vicinanza verso Francesca Castellese mamma del piccolo Giuseppe che accanto al lettino arrugginito dove il corpo del figlio trovava un po di riposo, ha ricevuto una lettera messaggio e tanto affetto da questi ragazzi. L’ iniziativa fa parte del progetto formativo culturale RICERCATORI DELL ALBA.. l’ evento richiama il ” Festival della Legalità e della Gioia ” coordinato da Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco rispettivamente presidente e vice presidente del parlamento della legalità internazionale. ” Tutto ciò è meraviglioso- dice il dirigente scolastico prof Sergio Picciurro- perché i veri ambasciatori di una cultura sono i nostri studenti e studentesse che sanno esprimere quanto di vero portano nello zaino della loro vita ” Un grazie arriva anche dal prof Nicolò Mannino che sottolinea ” Con i nostri giovani abbiamo dato vita a un dialogo che sa di speranza gratitudine e ascolto. In una scuola palestra di vita tutto ciò è possibile “.




























