
Hanno accolto subito l’ invito per vivere con i bambini, gli adolescenti e i giovani un appuntamento culturale in un luogo dove i carnefici di ” cosa loro ” hanno tenuto sotto sequestro, poi strozzato e sciolto nell ‘ acido il piccolo Giuseppe di Matteo. Cosi il Prefetto di Roma Lamberto Giannini già Capo della Polizia di Stato ha confermato la sua partecipazione al Festival della legalità e della Gioia che taglierà il nastro al Giardino della Memoria nei pressi di San Giuseppe Jato dove i protagonisti saranno proprio i bambini e gli adolescenti che da anni vivono con entusiasmo e impegno il progetto formativo culturale RICERCATORI DELL ALBA. Da Roma atteso anche l’ amico di sempre del parlamento della legalità internazionale, il Prefetto Renato Cortese oggi Direttore Generale delle Specialità della Polizia di Stato e presidente onorario del movimento fondato da Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco rispettivamente presidente e vice presidente. Ad accogliere con gli organizzatori dell’ evento quanti si impegnano a ridare solarità e voce alle tante vittime di violenza, ci sarà la mamma di Giuseppe di Matteo, Franca Castellese che desidera piantare dei fiori sul luogo dove i carnefici della mafia hanno tolto la vita al piccolo Giuseppe. Attesi anche diversi sindaci del territorio palermitano e docenti e dirigenti scolastici che arriveranno anche da Monza/ Brianza dove in questi anni il parlamento della legalità internazionale ha inaugurato diverse ambasciate culturali. Non ultima proprio ieri all’ Università Bocconi di Milano, dove il parlamento della legalità internazionale ha registrato tanto affetto e condivisione di un cammino culturale che va oltre ogni forma di indifferenza e propone una autentica cultura della legalità.



























