domenica , 19 Maggio 2024

MARSALA – Riattivare i pozzi comunali chiusi e ricercare nuova falde acquifere

Qualche anno fa, un accordo tra Comune di Marsala, Assessorato Regionale dell’Agricoltura e Consorzio di Bonifica per riutilizzare le acque reflue depurate a fini irrigui. Poi alcune Convenzioni con Siciliacque per risolvere problemi di approvvigionamento idrico nel territorio e l’avvio dell’iter per realizzare ulteriori due pozzi in contrada Sinubio. Lo scorso febbraio, infine, la specifica ordinanza sindacale che impone su tutto il territorio comunale di Marsala – fino al prossimo 31 ottobre – un rigoroso contenimento del consumo dell’acqua. Sono alcune delle azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale per contrastare la crisi idrica che investe la Sicilia, Marsala inclusa. Afferma il sindaco Grillo: ”Avevamo intrapreso per tempo le opportune iniziative, con scelte strategiche che ci vedono in prima linea contro la siccità. Pertanto, auspichiamo interventi a breve, medio e lungo termineche tengano conto dei cambiamenti climatici e della riduzione dei punti di prelievo”. Al riguardo, il sindaco Grillo e l’assessore Ivan Gerardi hanno avanzato alla Regione Siciliana – Assessorato delle Infrastrutture la richiesta di utilizzare l’acqua proveniente da tre pozzi di contrada Cozzogrande, precedentemente chiusi per presenza di nitrati. Contestualmente, sono stati richiesti tre impianti di denitrificazione da impiegare nei suddetti pozzi. In più, l’Amministrazione Grillo ha evidenziato l’opportunità di essere autorizzata a ricercare ulteriori falde acquifere, al fine di realizzare altri sei pozzi nel territorio. Il tutto, mentre crescono gli interventi di manutenzione per migliorare la rete idrica cittadina, con troppe condotte danneggiate che necessitano di riparazioni. Situazione questa che ha indotto il sindaco Grillo a richiedere fondi regionali per la sostituzione di rete idrica vetusta, al fine di evitare – in questo momento di forte crisi idrica – il rischio di perdite di acqua lungo le condotte.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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