MILANO. ESEMPIO DI CERVELLOTICA PISTA CICLABILE

Data:

LEONARDO AGATE – La Gran Milan, semplicemente Milano per chi non è ottimista a tutti i costi, quando ci si mette, fa notizia. Anche nelle piste ciclabili, quindi, che vorrebbero essere il fiore all’occhiello di quella sciccosissima amministrazione progressista e che potrebbero essere le pietre d’inciampo per gli amministratori che volessero tornare di nuovo a Palazzo Marino.

All’incrocio di Corso Monforte con via Visconti di Modrone, i lavori della pista sono partiti il 25 settembre e anche le critiche. Nelle intenzioni del Gran Meneghino, Sala dei Miei Stivali per gli avversari, si doveva ottenere una semplificazione del traffico, con relativa diminuzione delle auto in circolazione e benefico aumento dei ciclisti.

Però, non tutto quello che si può fare e trasportare su quattro ruote è possibile su due ruote. Il risultato parziale dei lavori è nell’immagine di quell’incrocio ripresa dall’alto, da dove è possibile riprenderla senza rischi. Che se, infatti, si volesse fotografare a livello di terra, non si sa bene dove postarsi, dato il rischio di finire arrotato dalle macchine oppure dalle bici, ammesso che le bici sopravvivano alle auto.

Le altre piste ciclabili in Corso Buenos Aires, una che va e una che viene, riducendo la sede stradale per le auto e eliminando posti auto hanno reso snervante il percorso, tanto che residenti e negozianti si sono opposti, etichettandolo “mostruoso”. Si è fatto pure notare che, se ci fosse la necessità dell’intervento di mezzi di soccorso, non si saprebbe dove farli passare. Qualcuno macabramente ha proposto: sopra i ciclisti.

A parte le necrofilie, il numero degli incidenti stradali è aumentato del 30 per cento nei tratti ingarbugliati dalle realizzate piste.

L’esempio non lodevole di Milano, essendo della Gran Milan ed essendo il suo sindaco progressista, sta influenzando le città minori e i progressisti minori. Anche a Marsala, che pur non essendo Milano ha nomea, immeritata, di Piccola Parigi, l’amministrazione comunale spera di rilanciare la viabilità con il colpo di frusta delle piste per le due ruote. In assenza di parcheggi adeguati ed eliminando posti-auto, tende con logica stringente al raggiungimento del pieno caos cittadino. Milano docet.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Condividi artiolo:

Newsletter

Popolari

Articoli correlati
correlati

Vito Donato. 3 ottobre, il ricordo di un padre diventato amico

Il 3 ottobre 2014 se ne andava una figura...

MONREALE – Era bianca. Completamente bianca. Ma soltanto perché i suoi colori devono ancora arrivare.

MONREALE – Era bianca. Completamente bianca. Ma soltanto perché...

A NOI (02/10/2026)

A NOI (02/10/2026) A noi che abbiamo salpato gli ormeggi nel...