venerdì , 14 Giugno 2024

I CARABINIERI ARRESTANO UN 39ENNE

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno arrestato un 39 enne, palermitano, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta in aggravamento della misura degli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. 

L’uomo, durante la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno era stato arrestato dai militari perché durante un controllo veniva trovato fuori dalla propria abitazione, e in particolare davanti un magazzino al quale l’indagato avrebbe avuto libero accesso, violando gli obblighi della misura di prevenzione.

In tale occasione, i militari, a seguito di perquisizione personale e locale, avevano rinvenuto un involucro contenente 20 grammi di cocaina e la somma di denaro di 115 euro in banconote di piccolo taglio, provento dell’illecita attività di spaccio.

A distanza di dieci giorni, il 39 enne è stato nuovamente arrestato dallo stesso Reparto, poiché durante l’ennesimo controllo, nonostante sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di spaccio, è stato sorpreso fuori dall’abitazione in compagnia di una persona che alla vista dei militari ha provato ad allontanarsi.

Quest’ultimo, prontamente bloccato, veniva trovato in possesso di 10 dosi di crack e 2 di eroina cedute poco prima dal 39 enne, il quale aveva la disponibilità di 285 euro, ricavo della vendita dello stupefacente.

La droga sequestrata è stata trasmessa al Laboratorio di Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo per gli accertamenti di rito

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto ed ha disposto a carico dell’uomo la misura della custodia cautelare presso la locale casa circondariale.

È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, pur gravemente, e che la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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