RESTA IN CARCERE IL PRESUNTO AUTORE DI UN OMICIDIO A BRANCACCIO

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Le celeri indagini, condotte dalla Polizia di Stato e dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, in ordine all’individuazione del presunto autore dell’omicidio avvenuto negli scorsi giorni a Brancaccio hanno trovato riscontro nel provvedimento emesso dal G.I.P., che ha aplicato la misura cautelare coercitiva della custodia in carcere nei confronti di SAMMARCO Alessandro 20enne palermitano ritenuto presunto autore dell’omicidio di CARAVELLO Natale.

I fatti: l’atro ieri sera intorno alle ore 20:00, i poliziotti sono intervenuti  in via Pasquale Matera  nel quartire di Brancaccio, in seguito ad alcune telefonate di cittadini allarmati dall’aver udito degli spari su strada.

Sul luogo segnalato, gli agenti hanno rinvenuto il corpo di un uomo riverso sul selcciato e privo di vita.

Già ad una prima ispezione i poliziotti hanno recuperato e sequestrato i bosssoli non distanti dall’uomo che hanno fatto propendere per l’ipotesi omicidiaria.

Le indagini celermente avviate dal personale della Squadra Mobile, si sono subito concentrate sul giovane che, poco dopo, ha confermato l’accaduto, presentandosi presso gli Uffici di Polizia e asserendo di essere l’autore dell’assassinio del Caravello.

Dai primi riscontri emergerebbe che il proposito criminoso sia maturato nel contesto di dissidi privati sorti con la vittima scaturiti dalle attenzioni morbose dell’arrestato verso la figlia dell’ucciso.

Pertanto, sussistendo le esigenze cautelari, il giovane è stato sottoposto alla misura cautelare coercitiva della custodia in carcere e attualmente si trova recluso presso la locale casa circondariale “Lorusso Pagliarelli”.

Giova precisare che l’ odierno destinatario di misura restrittiva, è, allo stato, indiziato in merito al reato contestato e che la sua posizione sarà definitiva solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Nicola Donato
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"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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