
La situazione in Ucraina diventa sempre più critica. Il tanto atteso secondo colloquio tra delegazioni russe e ucraine, si è tenuto nella foresta tra Polonia e Bielorussia. “Purtroppo non sono stati raggiunti i risultati che l’Ucraina voleva. E’ stata presa solo una decisione sull’organizzazione dei corridoi umanitari” ha annunciato il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak, aggiungendo che “le posizioni della Russia e dell’Ucraina sono chiare”. Il ministero della Difesa russo ha annunciato intanto uno stop alle operazioni dell’esercito per favorire le evacuazioni dei civili dall’Ucraina, tramite “corridoi umanitari”. Si preannuncia un pressione militare più forte da parte dei russi? L’esito del negoziato tra Ucraina e Russia non sembra aver portato ai risultati sperati. Non ci sono stati progressi, quindi. Quanto durerà l’assedio dei Russi in Ucraina? Dipenderà dalla resistenza della popolazione civile. Mentre le trattative erano in corso, Zelensky ha tenuto una conferenza stampa con i giornalisti in presenza e ha detto “resistiamo fino in fondo finché possiamo”, chiedendo anche di poter parlare direttamente con Putin per far cessare questa guerra. Anche il presidente russo Putin è intervenuto con un intervento pubblico: “sono sempre convinto che i russi e gli ucraini siano un unico popolo, nonostante gli ucraini siano spaventati dalla propaganda nazionalista. Noi stiamo combattendo i neonazisti”.
L’Ucraina è letteralmente sotto assedio da parte dei russi. La città di Kherson, nella zona sud, è stata conquistata. Nel corso della notte, dove sono atterrati i paracadutisti russi. Il numero di civili e militari uccisi è ancora approssimativo ma potrebbe essere ben superiore dai numeri forniti al momento dalle agenzie. Le truppe russe hanno bombardato ospedali, edifici civili e anche la Torre della TV di Kiev. Un milione di sfollati hanno dovuto lasciare l’Ucraina per raggiungere l’Europa, abbandonando alle loro spalle ogni spiraglio di quotidianità. La Russia, al momento, non ha informato i propri cittadini in merito alla guerra in corso, recentemente hackerati da Anonymous, e sta cercando di oscurare i canali social. Soltanto l’Ucraina sta utilizzando i mezzi d’informazione per raccontare la guerra in corso e lo sta facendo attraverso la tv e canali digitali. L’attacco alla torre della TV ha causato 5 vittime ed è avvenuto nello stesso sito del massacro di Babyn Yar: un monumento che ricorda lo sterminio di 30mila ebrei, per mano dei nazisti, durante la Seconda Guerra mondiale. Nel corso della notte, un commando di ceceni aveva il compito di eliminare il presidente ucraino Zelensky. L’attentato è stato neutralizzato grazie a una soffiata, arrivata dall’FSB, ossia i servizi segreti russi. “La libertà trionferà sempre sulla tirannia” ha affermato il Presidente degli Stati Uniti d’America Biden nel suo discorso, aggiungendo che Putin “ha fatto male i calcoli e che “nel corso della storia abbiamo imparato questa lezione: quando i dittatori non pagano per la loro aggressione creano ancora più caos. E vanno avanti”.



























