Elezioni del Presidente della Repubblica, conclusa la terza votazione. Tra colpi di coda e Casini

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La terza giornata di voto per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, si è aperta alle ore 11:00 e si è conclusa intorno alle ore 14:00, dopo una seconda fumata nera. Ancora nulla di fatto. Sergio Mattarella ha ottenuto più di un centinaio di voti. Dietro di lui Crosetto, poi Maddalena e Casini. Il numero di schede bianche è stato nettamente inferiore rispetto ai giorni precedenti: l’assetto politico sta forse trovando una quadra?

L’obiettivo delle forze politiche era quello di arrivare ad una soluzione comune: cos’è cambiato nelle scelte dei Parlamentari? Si punta al Mattarella Bis? Si era parlato di Casini, poi ancora di Draghi e ancora della Casellati. I voti di questa terza tornata, però, hanno mostrato che una buona parte del Parlamento vuole Mattarella, malgrado lui abbia sottolineato più volte di non voler replicare un secondo mandato. Il centrodestra, ricordiamo, ieri aveva proposto la rosa di tre nomi: Letizia Moratti, Marcello Pera e Carlo Nordio, e aveva anche comunicato oggi di votare scheda bianca. Il centrosinistra aveva proposto una supervisione dei nomi ma sembra proprio che neppure il centrodestra ci creda più di tanto a quella terna. Ci sono stati incontri bilaterali ma il famoso conclave tra tutte le forze politiche che si sarebbe dovuto tenere stamattina -per stipulare un accordo- ed è sfumato definitivamente. Una situazione che si prospetta ben più complessa rispetto a quanto pronosticato nelle ultime ore, su una scacchiera ancora tutta da definire.

L’ipotesi che il baricentro si possa spostare in direzione di Maria Elisabetta Alberti Casellati sembra concreta e le altre forze politiche ormai sono entrate in subbuglio. Potrebbe essere messa in votazione nel corso della quarta giornata? Se non ci sono franchi tiratori. Oltre a quello della Casellati, sul tavolo ci sono ancora i nomi di Giuliano Amato e il tanto discusso Draghi che per Giuseppe Conte deve rimanere al suo posto, per altri invece è ancora la figura adatta per rivestire il ruolo di Presidente della Repubblica. Il Mattarella bis, però, ritorna ad essere un’ipotesi che entra a gamba tesa in un contesto politico che appare molto confuso e incapace di strutturarsi. Tanti voti liberi per Mattarella quindi -che non era stato neppure proposto- ben lontani dalle posizioni di bandiera che facevano presagire ben altre posizioni di partito. Forse Salvini tiene ancora qualche asso nella manica? Perché proporre quella rosa di nomi se non c’è neppure l’intenzione di votarli? Quei tre nomi proposti ieri, infatti, non hanno raccolto nessun voto. E’ chiaro che gli assi sono ancora coperti e non predisposti ancora sul tavolo. Il risultato concreto delle elezioni di oggi, dimostra che in Parlamento non è stato rispettata la scelta politica di lasciare scheda bianca. Alla luce delle votazioni di oggi e del risultato emerso, esiste quindi una volontà politica per un Mattarella Bis? Sembrerebbe proprio di si…

Angelo Barraco
Angelo Barraco
Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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