mercoledì , 5 Ottobre 2022

David Sassoli. Grande giornalista ma anche grande italiano nel mondo

Davide Licari – Stamani, martedì 11 gennaio 2022, è stata data notizia della scomparsa del presidente del parlamento europeo David Sassoli, volto noto per il proprio passato nel mondo del giornalismo, celebre vicedirettore e conduttore del Tg1. David Sassoli è morto all’età di 65 anni a causa del riacutizzarsi di una disfunzione del proprio sistema autoimmunitario, dal 26 dicembre era ricoverato presso il CRO di Aviano dove si è spento stamattina alle ore 1:15. Nonostante la malattia, sei mesi fa era stato colpito da una polmonite da legionella, ha insistito perché il parlamento europeo proseguisse il lavoro programmato, sfruttando persino i voti a distanza. Secondo David Sassoli l’assemblea eletta dai cittadini europei doveva essere sempre aperta; la fatica e gli strascichi della malattia non gli hanno impedito di organizzare il passaggio di consegne al nuovo presidente, il suo mandato sarebbe scaduto tra una settimana. Intanto è unanime il cordoglio, al netto di qualche deprecabile allusione di stampo complottistico che vuole porre in correlazione la morte del presidente Sassoli con la vaccinazione contro il Covid, tuttavia il piatto della bilancia pesa maggiormente in favore della storia di quest’uomo dai valori forti, strenuo difensore della libertà di stampa e d’espressione, che il 9 novembre del 1989 si ritrovò piccone in mano ad abbattere il Muro di Berlino.

I messaggi di cordoglio. “La sua scomparsa inattesa e prematura mi addolora profondamente – sono le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – La sua morte apre un vuoto nelle file di coloro che hanno creduto e costruito un’Europa di pace al servizio dei cittadini e rappresenta un motivo di dolore profondo per il popolo italiano e per il popolo europeo. Il suo impegno limpido, costante, appassionato, ha contribuito a rendere l’assemblea di Strasburgo protagonista del dibattito politico in una fase delicatissima, dando voce alle attese dei cittadini europei”. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ricorda l’uomo, il giornalista, lo straordinario servitore delle istituzioni: “Uomo delle istituzioni, profondo europeista, giornalista appassionato, Sassoli è stato simbolo di equilibrio, umanità, generosità. Queste doti gli sono state sempre riconosciute da tutti i colleghi, di ogni collocazione politica e di ogni Paese europeo, a testimonianza della sua straordinaria passione civile, della sua capacità di ascolto, del suo impegno costante al servizio dei cittadini. La sua prematura e improvvisa scomparsa lascia sgomenti. Alla moglie, Alessandra Vittorini, ai figli, Livia e Giulio, e a tutti i suoi cari, le condoglianze del Governo e mie personali”.
Papa Francesco ha espresso cordoglio per la scomparsa del Presidente Sassoli, “Un credente animato di speranza e di carità, competente giornalista e stimato uomo delle istituzioni che, in modo pacato e rispettoso, nelle pubbliche responsabilità ricoperte si è prodigato per il bene comune con rettitudine e generoso impegno, promuovendo con lucidità e passione una visione solidale della comunità europea e dedicandosi con particolare cura agli ultimi”. Un omaggio giunge trasversalmente da tutto l’arco parlamentare italiano, mentre affida a un tweet il proprio cordoglio il segretario del Partito Democratico Enrico Letta: “Le parole che non avrei mai voluto pronunciare. Per un amico unico, persona di straordinaria generosità, appassionato europeista. Per un uomo di visione e principi, teorizzati e praticati. Che cercheremo di portare avanti. Sapendo che non saremo all’altezza. Addio David Sassoli”.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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