Covid, da oggi in vigore le nuove regole per il Super Green Pass. Ecco cosa cambia

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Continuano a crescere in modo vertiginoso i nuovi positivi al Covid-19 in tutta Italia. Gli ospedali ormai sono al collasso, in particolar modo quelli del Sud Italia in cui sono stati smantellati alcuni importanti reparti per far posto ai malati. In assenza di posto, molti pazienti vengo trasferiti negli ospedali delle provincie vicine. Una corsa contro il tempo per prevenire un disastro che poteva essere arginato molto prima, quando le acque sembravano meno torbide e non c’era alcun picco di contagi. Oggi è in atto una situazione d’emergenza per assistere gli ammalati di Covid, ma anche per chi si ammala di altre patologie e rischia di morire senza alcuna cura o ricovero possibile. Altri 42 comuni siciliani sono passati in zona arancione, ma è sufficiente per arginare l’aumento dei contagi? No, non lo è perché il numero dei positivi continuano a salire giorno dopo giorno nell’Isola. L’Asp ormai non riesce a rispondere alle richieste e l’USCA non riesce più a monitorare in tempi celeri i contagiati che si trovano a casa, in autoisolamento, in attesa di un tampone o di una risposta. Il personale è insufficiente.

La campanella è suonata e gli alunni sono tornati tra i banchi di scuola, nonostante i timori e la volontà di molte regioni di applicare la DAD. La Campania e la Sicilia hanno posticipato l’inizio delle lezioni in presenza (CLICCA QUI PER LEGGERE ARTICOLO) ma sarà sufficiente? “Zona arancione-rossa in tutta la Sicilia per 15-21 giorni, didattica a distanza per le scuole di ogni ordine e grado per almeno 15 giorni, tamponi molecolari per accedere alle aree di emergenza degli ospedali”, si era espresso così il Comitato tecnico-scientifico regionale. L’Italia continua a cambiare ancora colore e altre quattro regioni passano in zona gialla: Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Valle d’Aosta. Queste regioni, si uniscono a Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombaria, Marche, Piemonte, Toscana, Veneto, Sicilia, le Province autonome di Trento e Bolzano. In zona bianca rimangono Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Umbria. Colori che nei prossimi giorni potrebbero cambiare drasticamente a causa dell’aumento dei contagi.

Intanto in diverse parti d’Italia sono in corso sit-in e cortei contro il Super Green Pass (che si ottiene con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) e che a decorrere da oggi -10 gennaio 2022- fino alla cessazione dello stato di emergenza, viene applicato per se seguenti attività: feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto; centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto. Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale. Il Green Pass base è esteso a coloro che vogliono accedere ai servizi alla persona e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

Anche le regole per la quarantena sono cambiate con il decreto-legge 30 dicembre 2021. In caso di contatto diretto con un positivo, la quarantena non è più prevista se la seconda dose del vaccino o la terza dose è stata somministrata da 4 o meno mesi. Lo stesso discorso vale nel caso in cui la guarigione dal Covid è avvenuta da  4 o meno mesi. Se l’ultimo contatto con un positivo avviene entro i 4 mesi dall’ultima dose del vaccino o dalla guarigione, non c’è più la quarantena ma è necessario usare la mascherina FFP2 per 10 giorni, auto-sorvegliarsi e fare il tampone dopo 5 giorni nel caso in cui ci sono sintomi. Se invece il contatto con un positivo avviene dopo i 4 mesi dal vaccino o dalla guarigione, c’è la quarantena per cinque giorni, uso FFP2 per 10 giorni, auto-sorveglianza e tampone di fine isolamento. Per i non vaccinati, le regole sono rimaste invariate, ossia 10 giorni di isolamento con tampone negativo alla fine o 14 giorni di isolamento senza tampone negativo alla fine. Le mascherine FFP2  subiranno una notevole riduzione del prezzo, secondo quanto prevede il governo.

Angelo Barraco
Angelo Barraco
Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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