Monumento ai Mille di Marsala: ritrovati i documenti dispersi

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E’ stato ritrovato il “Porta listino” contenente i documenti che il Centro Studi Garibaldini aveva messo a disposizione del personale addetto ad accogliere i visitatori del Monumento ai Mille di Marsala. A renderlo noto è il Prof. Elio Piazza, Vice presidente del Centro Studi Garibaldini che specifica “Non sono a conoscenza delle modalità del ritrovamento ma questo ha placato la mia indignazione per la ignobile vandalica devastazione”.

Qualche settimana fa, ricordiamo, alcuni vandali avevano preso d’assalto la struttura, successivamente rimessa in ordine dagli operatori dell’Energetikambiente. Il “porta listino”, che si trovava sul bancone, però non era visibile nella sua posizione d’origine e la domanda che in tanti si sono fatti è stata la seguente: dov’è? Qualcuno lo ha preso? Oppure è stato smarrito per sempre? Avevamo contattato l’Assessore Antonella Coppola, dopo la messa in ordine del Monumento ai Mille, chiedendo se fosse stato ritrovato il “porta listino” e ci aveva risposto “per quel che mi risulta ancora no”.

Il portadocumenti, formato A4, contiene 100 custodie trasparenti che si trovava in origine poggiato sul bancone d’ingresso della struttura, contenente ritagli di stampa sull’attività, informazioni e documentazione svolta fin dalla inaugurazione del Monumento; il Supplemento al N° 266 della Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia – 12 novembre 1878, ormai deteriorata dalla intensa consultazione; un’altra copia della Gazzetta Ufficiale precedente; l’Elenco dei Mille per provincia di provenienza con i dati dalla pubblicazione del Bevilacqua del 1982; alcune foto ed articoli che testimoniavano il lavoro svolto ed i giudizi espressi da visitatori e cultori delle patrie memorie.

Il Prof. Elio Piazza, nella nota che ha diffuso, ha sottolineato alcuni punti da sottoporre all’amministrazione, come “istaurare un servizio di vigilanza diurna e notturna anche ricorrendo alle modalità di scuola lavoro degli istituti” e “impedire che la struttura sia meta di bivacchi con rifiuti incastrati tra le lastre che riportano i nomi dei garibaldini”  continua “vietare l’uso dei locali per attività e servizi, anche di breve durata, che offendano il valore ideale del monumento (es. Distribuzione dei mastelli per la spazzatura)” poi “nella struttura vedrei con piacere qualificate presenze di operatori del turismo culturale” poi “vi collocherei la sede del Centro Internazionale di Studi Risorgimentali Garibaldini, con apposita specifica biblioteca, adeguata dotazione di materiale mediatico e spazi letture, proiezioni, conferenze etc” e infine “sostituirei alla denominazione “Monumento ai Mille” quella più congrua “Monumento ai Mille noti”. Infatti, di ciascuno dei 1089 garibaldini il Centro Studi dispone della biografia redatta dal Maestro Giuseppe Caimi e digitalizzata sul sito www.centrogaribaldino.it e di quasi tutti sono esposti i ritratti raccolto dal noto fotografo Alessandro Pavia”.

Angelo Barraco
Angelo Barraco
Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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