mercoledì , 17 Aprile 2024

Il ruolo del circolo Pd On – Line

FILIPPO PICCIONE – L’articolo 17 del nuovo Statuto,  approvato il 17 novembre 2019 dall’Assemblea nazionale del Pd, è dedicato ai circoli, che rappresentano le  unità organizzative di base attraverso cui gli iscritti partecipano alla vita del partito. Essi  si  distinguono in circoli territoriali, circoli tematici, di ambiente (in sedi di lavoro e studio),  circoli on-line e punti Pd, costituiti sulla rete, ai quali è possibile aderire indipendentemente dalla sede di residenza, lavoro, o studio. I circoli on-line  hanno avuto un maggiore impulso  con l’avvento della pandemia.

A Marsala i promotori del circolo on-line hanno  presentato formalmente richiesta per la sua costituzione al Responsabile dell’Organizzazione nazionale del Pd il quale ha dato  in meno  di venti giorni la conferma per l’avvio  delle attività che concretamente hanno avuto inizio il 28 aprile 2021. Con un documento nel quale  si dichiarava netta opposizione a questa amministrazione cui faceva seguito un programma dettagliato di iniziative da intraprendere nel breve e medio termine volte ad affrontare l’impasse che si era creata. Per contribuire a  migliorare le condizioni economiche e sociali della città, elevare  la qualità della vita dei cittadini, bonificare e rendere fruibile e godibile agli abitanti e agli ospiti, il nostro territorio, i nostri paesaggi, la nostra storia e la nostra cultura.

Con le Agorà democratiche, introdotte da Enrico Letta, (diverse da quella di Goffredo Bettini, che è un’area o una corrente politica all’interno del Pd) uno degli obiettivi principali è quello di rovesciare il sistema piramidale del partito, un asse verticale segretario- segreteria – direzione, livelli regionali e federazioni provinciali. In questo senso sono i circoli, compreso il circolo on-line,  il motore  delle agorà per far ripartire e coinvolgere chiunque sia interessato a partecipare a una politica popolare.  

Dopo la cocente sconfitta del centro sinistra, e in particolar modo del Pd, che non ha alcun rappresentante in seno al consiglio comunale di Marsala, rispetto alla maggioranza di centro destra, capeggiata da Massimo Grillo,  il meno che ci poteva aspettare era ed è che  il circolo territoriale del Pd doveva essere quella di condurre una battaglia seria, responsabile e incisiva sul  territorio allo scopo di incalzare il Sindaco e la sua Giunta, che fin dal loro insediamento, non hanno  fatto altro che collazionare un serie infinita di  inefficienze, di disservizi e di incurie. Una situazione  che la nostra città non avrebbe meritato, nonostante un  cospicuo numero dei cittadini  che il 4 ottobre scorso abbia  contribuito a eleggere questa maggioranza.

Sono certo che nessuno dei componenti dell’Assemblea nazionale del Pd, che ha approvato lo Statuto, abbia pensato che fra un circolo territoriale e un circolo on-line potessero nascere dei contrasti tali da impedire di svolgere un’azione comune per far crescere la fiducia e il consenso intorno al Pd. Invece a Marsala questo rischio c’è ed è insito nel fatto che il circolo on-line, non appena si è costituito, ha iniziato a mettere in campo il suo programma di iniziative sul territorio. Sviluppando  una campagna  per l’affermazione dei diritti e le libertà dei cittadini, affrontando le  questioni urgenti come la salute e facendosi anche carico dei gravi problemi preesistenti come il lavoro, la condizione della  donna, delle persone più fragili e indifese.

Il circolo territoriale mostra evidenti segni di stanchezza e di ripiegamento su se stesso forse per  la sconfitta subita alle amministrative alla quale non ha saputo reagire di conseguenza come si conviene a un partito che sta all’opposizione di un’amministrazione di centro destra. Si è potuta invece constatare che da parte di alcuni dirigenti del Pd territoriale l’unica reazione (politica?) è stata l’insofferenza nei confronti delle iniziative e della presenza del circolo on-line Pd intitolato a Nilde Iotti. Che grazie alla sua azione  sta raccogliendo sempre più ampie e convinte adesioni anche fra le  ragazze e ragazzi  e fra i residenti di altre città italiane, in linea con il senso e lo spirito dello Statuto che vuole lanciare un Partito moderno per ottenere un’ Italia capace di superare l’emergenza economica e sanitaria e diventare sempre più  protagonista di un’Europa che conti maggiormente sullo scacchiere mondiale.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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