
Il tanto atteso ferragosto 2021, in Sicilia, sarà pieno di restrizioni a causa dei 1.101 positivi al Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, che hanno portato l’isola al primo posto tra le regioni con il più alto numero dei contagi. Un numero importante che sicuramente porterà l’isola in zona gialla nei prossimi giorni. Niente falò in spiaggia quindi, neppure pic-nic o tende da campeggio sotto le stelle. Sono vietale le manifestazioni, pubbliche e private,che possono generare assembramenti. A Marsala è stata emanata un’ordinanza che dispone il divieto, dalle ore 23:59 del 13 alle 24:00 del 15 agosto, di trasportare legna e utensili per l’accensione di fuochi lungo tutta la litoranea e nelle zone limitrofe alle spiagge. Il divieto di trasportare e utilizzare impianti di amplificazione lungo tutta la litoranea e nelle zone limitrofe alla spiaggia. Questi divieti si aggiungono all’ordinanza disposta dal Comandante della Polizia Municipale che riguarda il divieto di consumare bevande alcoliche in vetro e lattine dopo le ore 20:00 e all’inasprimento delle sanzioni per le attività musicali disturbanti. I controlli sulle spiagge marsalesi sono iniziati sin da subito. Le pattuglie congiunte della Polizia Municipale di Marsala, personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala e Protezione Civile, hanno pattugliato a piedi le spiagge, sia quelle del versante Nord che quelle del versante Sud, al fine di svolgere un’attività di prevenzione e contrasto nei confronti di tutti quei comportamenti possono violare l’ordinanza sindacale adottata in occasione della vigilia di ferragosto e che possono consistere nella collocazione di legna, bracieri o di altro materiale sulla spiaggia. Ogni istallazione che verrà rinvenuta, sarà rimossa attraverso l’ausilio di due squadre messe a disposizione da due squadre messe a disposizione dal servizio verde pubblico del Comune di Marsala. L’attività continuerà anche nel pomeriggio ed è supportata anche da un’analoga attività di controllo svolta da associazioni marsalesi di protezione civile che hanno sede in città che stanno partecipando all’operazione: Pantere Verdi, Croce Rossa Italiana, Guardie Ambientali Centro Italia e di GIVA.



























