
La scelta di Papa Francesco di indire una Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani
si colloca in un tempo segnato dalla pandemia e da quanto la generazione dei più anziani ha
sofferto in questi mesi, in ogni parte del mondo. Le immagini di anziani morti soli, per i quali
non è nemmeno stato possibile celebrare il funerale, sono state una ferita per tutta la Chiesa.
Anche la Chiesa di Palermo – proseguendo un impegno che dal 1999 vede
particolarmente attivo l’Ufficio diocesano per la Pastorale degli Anziani – celebrerà la
Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani domenica 25 luglio: alle ore 9.30 sarà
l’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice a presiedere l’Eucaristia presso la parrocchia di Santa
Silvia.
“La celebrazione annuale di una Giornata dedicata agli anziani è una modalità per
inserire nel tessuto abituale della nostra pastorale l’attenzione agli anziani fragili. Non si può
dire che l’attenzione di papa Francesco agli anziani sia una novità. Analoga sollecitudine e
parole piene di sapienza e di calore umano hanno avuto gli ultimi pontefici nei confronti degli anziani.
Nel caso di Papa Francesco, la grande vicinanza spirituale agli anziani che
accompagna tutto il suo Pontificato. Al pari di altre categorie di persone che non sempre sono
state oggetto di adeguata cura pastorale, gli anziani hanno una missione precisa nel seno del
santo Popolo fedele di Dio. Papa Francesco la individua nel fare memoria e nel trasmettere la
fede alle nuove generazioni, ma l’aspetto più significativo è che li consideri una porzione
rilevante del laicato cattolico. Non sono “utenti” della Chiesa, ma compagne e compagni di
strada. Per questo motivo, in occasione della Giornata non è stato pubblicato un testo sulla
vecchiaia, ma un messaggio indirizzato agli anziani, in cui il Santo Padre chiede loro di essere
corresponsabili del cammino della Chiesa di domani e della costruzione del mondo dopo la
pandemia.



























