La sospensione del CashBack e l’inizio della discontinuità tra Draghi e Conte

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VINCENZO SAMMARTANO – Con la fine di giugno termina, almeno momentaneamente, il cashback di Stato. Una vera rivoluzione voluta dal governo Giallo-Rosso per incrementare l’uso dei pagamenti elettronici e spingere i cittadini ad interfacciarsi maggiormente con la pubblica amministrazione attraverso le applicazione digitali.

Il governo dei migliori guidato da Mario Draghi, invece segna con questa decisione una netta discontinuità con il governo precedente, annullando il programma per il secondo semestre dell’anno. Del Governo dei migliori ne avevamo parlato quì.

Il CashBack, finanziato con poco meno di 5 miliardi fino a giugno 2022, viene prima definitivamente cancellato e poi, a seguito delle proteste del M5S e del partito Democratico, semplicemente “sospeso”.

Questo ci fa pensare che non è stata una decisione condivisa e attentamente valutata sia da un punto di vista di ricadenza economica, sia da un punto di vista puramente politico.

A spingere per cancellare il cashback era stato più di tutti, Fratelli D’Italia, il partito di Giorgia Meloni. Ma chissà se le discussioni interne al Movimento 5 Stelle non abbiano di fatto accelerato la decisione, spaccandolo ed indebbolendolo ulteriormente.

Oggi, per la prima volta, l’azione del Presidente Mario Draghi è in netta discontinuità con il suo predecessore. Nel frattempo l’Italia cerca di capire come Mario Draghi deciderà di spendere i soldi che caparbiamente l’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte era riuscito a far destinare all’Italia all’interno dell’operazione NexGeneration EU. 

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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