
Continua l’emergenza rifiuti a Marsala, non si può fare a meno di parlarne perché il problema è evidente e sotto gli occhi di tutti. C’è un terreno di proprietà privata e in totale stato di abbandono, ridotto in discarica, a rischio incendio e pieno di topi. Si trova in Via Mazara, a circa 100 metri dal supermercato Conad, sulla strada, ben visibile. Gli abitanti hanno segnalato più volte il problema ma ad oggi non è cambiato nulla. I rifiuti aumentano giorno dopo giorno e le persone continuano a scaricare rifiuti a qualsiasi ora.
Nella giornata di ieri, 2 luglio, avevamo segnalato la presenza di cumuli di spazzatura e recipienti che straripavano nei principali punti dei litorali marsalesi ovvero in zona Sbocco, Escondido, Zona Signorino (CLICCA QUI PER LEGGERE). La persona che ci aveva segnalato la presenza di sacchetti di plastica sparsi ovunque e non raccolti, ci ha riferito che l’ultimo giorno di ritiro è stato il 29 giugno. Dopo la nostra segnalazione qualcosa è cambiato. Ci hanno segnalato, infatti, che stamattina la spazzatura dalla è stata rimossa.
La spazzatura che invece non è stata ancora rimossa è quella delle periferie marsalesi. La zona Nord di Marsala (CLICCA QUI PER LEGGERE) che abbiamo documentato con video e foto, mostra le campagne della città in totale stato di abbandono e degrado, con rifiuti di ogni tipo che ricoprono tutto. Si tratta di terreni agricoli, con rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, alcuni si trovano nei pressi delle più importanti aziende vinicole della città: cuore pulsante dell’economia che si proietta nel mondo. Nella zona Nord di Marsala che abbiamo documentato, ci sono bagli, terreni agricoli e falde acquifere sommerse dai rifiuti, anche bruciati. In quelle stesse aree ci pascolano animali, probabilmente si coltivano prodotti che poi finiscono sulle tavole dei cittadini. Non sarebbe il caso di intervenire subito e ripulire tutte queste aree?































