
La questione rifiuti a Marsala è un problema serio e che andrebbe risolto in tempi brevi. Dalla zona Nord alla zona Sud della città, continuano a crescere discariche abusive a cielo aperto, frutto della mancanza di buon senso da parte di alcuni cittadini, indubbiamente, ma anche di alcune misure di prevenzione che certamente sarebbe il caso di rivedere. Il Sindaco, Massimo Grillo, aveva spiegato in un messaggio su facebook che “sono ben 9108 gli utenti tra privati cittadini e esercenti commerciali marsalesi che in questi anni non hanno mai ritirato i mastelli. Ecco chi rende sporca la nostra città”.
La zona Nord che QUI abbiamo documentato con video e foto ci mostrano le campagne della città sommerse dai rifiuti, in cui sono situate anche alcune delle più importanti aziende vinicole: cuore pulsante dell’economia marsalese che si proietta nel mondo. Sempre nelle zone da noi documentare sono presenti bagli, terreni agricoli, falde acquifere. Nelle stesse zone in cui sono presenti rifiuti, probabilmente ci pascolano anche animali o ci coltivano del cibo che poi finisce sulle nostre tavole. Non sarebbe il caso di ripulire tutte queste aree?
Il problema rifiuti non riguarda soltanto la periferia ma anche le spiagge . Un nostro lettore, in giornata 2 luglio, che QUI potete leggere, ci ha riferito che la spazzatura non viene ritirata dal 29 giugno. Dalle foto a noi pervenute è possibile vedere contenitori che straripano di spazzatura non raccolta e sacchetti di plastica sparsi ovunque con altrettanti rifiuti fuori dai sacchetti che circonda l’area. La zona da noi indicata è quella dello Sbocco, Escondido, Signorino, si tratta di spiagge frequentate da marsalesi ma anche da turisti che solitamente affittano le case nelle zone limitrofe.
Sulla questione rifiuti a Marsala è intervenuto con una nota su facebook l’ex Sindaco Alberto Di Girolamo, risponde al Sindaco Massimo Grillo.
“Non sono neanche passate quarantotto ore ed ecco che arriva l’ennesima grande bugia del sindaco Grillo. Mi sta iniziando a sorgere il dubbio se sia in grado di raccontare almeno ogni tanto la verità e di prendersi qualche responsabilità. Grillo dice che la città è sporca perché secondo lui 9108 utenti non avrebbero ritirato i mastelli. E ovviamente la colpa di chi sarebbe? Della precedente amministrazione. Vorrei ricordare al sindaco che è già trascorso quasi un anno da quando ha iniziato ad amministrare, per cui continuare a dare agli altri la colpa delle cose che non vanno o che sono peggiorate in questi mesi e che lui non riesce a risolvere, inizia ad essere alquanto ridicolo. Ma torniamo ai rifiuti. I numeri dati dal sindaco sono falsi e se avete la pazienza di leggere queste poche righe, capirete come abbiamo lasciato la situazione, o meglio vi ricorderete, visto che sono dati già raccontati quando amministravamo. Ma i comunicatori, gli esperti del sindaco, o sono poco attenti o poco esperti. Innanzitutto, quando ci siamo insediati, a Marsala esisteva già il porta a porta, ma la differenziazione dei rifiuti spesso era un optional, per cui ognuno poteva anche buttare la plastica nell’organico e viceversa e tutto veniva raccolto. Abbiamo quindi subito iniziato pazientemente a lavorare affinché la raccolta differenziata avvenisse realmente: sia per salvaguardare il nostro ambiente, sia perché lo impongono le leggi nazionali e regionali e i comuni che non raggiungono una determinata percentuale di raccolta differenziata vengono sanzionati, con il conseguente aumento della Tari. A Marsala, grazie alle campagne di sensibilizzazione, alle multe ai trasgressori e a un enorme lavoro di programmazione e controllo, siamo riusciti a portare la raccolta differenziata dal 35 al 65% e in alcune zone della città l’abbiamo addirittura lasciata al 70%, divenendo il comune medio-grande più virtuoso della Sicilia e ricevendo come ricorderete vari premi. Quindi non solo non abbiamo ricevuto alcuna sanzione, ma siamo addirittura riusciti a ridurre gradualmente la Tari, nonostante il costo del conferimento dei rifiuti negli ultimi anni fosse aumentato vertiginosamente. Ma veniamo al nocciolo della questione. Quando è partito il nuovo appalto dei rifiuti, dopo aver distribuito i nuovi mastelli, abbiamo fatto un’attenta, approfondita e capillare analisi incrociata per individuare i cittadini che non li avevano ritirati, o che li avevano e non li utilizzavano. Abbiamo così individuato nel 2019 circa 5000 utenti che non avevano mai pagato la Tari, non avevano ritirato i mastelli, e che quindi verosimilmente buttavano i rifiuti per strada. Così siamo riusciti pazientemente a far regolarizzare circa 1500 utenti e per i restanti 3.500 avevamo avviato le contestazioni. Chi è arrivato dopo di noi doveva semplicemente ultimare il lavoro già intrapreso. Come ben vedete i dati raccontati non sono veritieri: alla fine del nostro mandato le utenze senza mastelli erano intorno a 3500 e non 9108. E comunque in questi nove mesi cos’ha fatto la nuova amministrazione per queste utenze e per quelle che li avevano ritirati ma non li utilizzavano? Anche quest’ultimo è un dato che attraverso i controlli incrociati avevamo individuato e quindi iniziato l’iter per farli utiluzzare. Quante telecamere dedicate ai rifiuti ci sono in città? Quanti vigili si occupano dei controlli? Quante sanzioni in questi mesi? Per cambiare una mentalità, un modus operandi radicato nel tempo, la mancanza di rispetto delle regole, ci vuole un lavoro di programmazione, una strategia ben precisa, una visione d’insieme coerente e non un’altalena di proposte come si potrebbe fare al bar, che conduca i pochi cittadini incivili a rispettare le regole e la città. A questo punto mi auguro che il sindaco, invece di continuare a raccontare falsità, cerchi di trovare soluzioni per pulire la città, che non era mai stata così piena di rifiuti. Noi gli abbiamo lasciato molti strumenti per continuare a farlo ma ci vuole capacità e caparbietà. Non si può di certo tornare a non differenziare o ai cassonetti agli angoli delle strade. I comuni dove si fa il porta a porta hanno il più alto indice di raccolta differenziata e pagano meno di Tari”



























